Ascanio Celestini alla Mole di Ancona con “I parassiti”, un diario nei giorni del Covid-19

Venerdì 9 Luglio 2021
Ascanio Celestini

ANCONA - Stasera, venerdì 9 luglio, alle ore 21,30 il cortile della Mole Vanvitelliana di Ancona ospita Ascanio Celestini con uno spettacolo di prorompente attualità, “I parassiti. Un diario nei giorni del Covid-19”. Lo spettacolo è proposto nell’ambito della 16esima edizione de “La punta della lingua”, il festival della poesia totale.
A “La punta della lingua” prima dello spettacolo, con inizio alle ore 18, sempre alla corte della Mole, ha luogo l’incontro con Celestini, i cui interessi non escludono il confronto diretto con la poesia dei poeti veri e propri come Luigi Di Ruscio, Edoardo Sanguineti e Pier Paolo Pasolini. «Siamo stati presi di sorpresa dalla pandemia – afferma -, ma l’abbiamo interpretata. Ci hanno mostrato la fotografia del parassita e anche i numeri, le carte geografiche che cambiano colore con la diffusione del virus e i grafici. Abbiamo un’idea razionale della malattia. La gestiamo così bene che qualcuno la sta persino negando. Ma quel numero così alto di morti ci ha disorientato. E all’inizio abbiamo pensato che fosse proprio il numero, la quantità. E invece è una questione di qualità. Non siamo più preparati per la morte. I cadaveri non ci fanno una grande impressione. Ma siamo sconvolti dal nulla che se li porta via. Non sappiamo che fare. E se ci tolgono il corpo del defunto siamo completamente spaesati. Mia madre e mia nonna avrebbero messo in moto tutta una serie di riti piccoli e grandi, consapevoli e inconsapevoli. Avrebbero saputo cosa cucinare e come, cosa bere e mangiare, chi chiamare e quali parole dirgli, come e dove e quando pregare. Noi no. Noi abbiamo bisogno delle cose materiali. Senza il corpo del morto restiamo immobili con la testa vuota. Così mi sono messo a raccontare e a scrivere. A fare qualcosa che non avesse un corpo. Perché il lutto è immateriale come la memoria, le parole, i sogni».
L’accompagnamento
Accompagna Celestini Gianluca Casadei alla fisarmonica. Lo spettacolo è una produzione di Fabbrica. Biglietto posto unico numerato 12 euro. Info: 0712072439. Biglietti dalle ore 20,30 alla Mole.

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