“Alla scoperta di cammini e percorsi delle Marche”, cinque podcast realizzati dal Fai sugli “scrigni” della nostra regione

Giovedì 29 Luglio 2021 di Roberto Senigalliesi
Il mito e le leggende della Sibilla appenninica tra i cinque scrigni delle Marche

ANCONA - L’emergenza aguzza l’ingegno. E stimola la fantasia e la voglia di fare. Soprattutto dei giovani. È questo il senso e il valore dell’iniziativa presentata ieri mattina in Regione dal Fai Marche. In sintesi i cinque gruppi Fai Giovani della nostra regione (Pesaro, Ancona, Ascoli, San Benedetto e Fermo, più quello in fase di costituzione a Macerata) hanno realizzato un podcast che racconta storia, notizie e aneddoti, di siti culturali che si trovano nel territorio marchigiano.

 
Una vera e propria sfida digitale e innovativa, pensata durante il lockdown, che ha raccolto entusiastici consensi e che è diventato il primo progetto in Italia, fra i 95 Gruppi Giovani di cui si compone il Fai, catturando anche l’interesse dell’attore Neri Mercorè, marchigiano doc, che a sua volta sta realizzando un podcast di presentazione. Il progetto si chiama “Alla scoperta di cammini e percorsi delle Marche” e il podcast è ascoltabile inquadrando un QRcode che rimanda alla pagina weeb da cui selezionare https://fondoambiente.it/il-fai/rete-fai/alla-scoperta-delle-marche-con-il-fai-giovani/. I giovani del Fai delle Marche hanno così cercato di dare una risposta su come continuare a parlare di cultura e descrivere luoghi simboli della regione attraverso le nuove tecnologie a disposizione. «Tutti i podcast realizzati - ha spiegato Ilario Di Luca, coordinatore regionale Fai Giovani Marche - hanno l’obbiettivo di raccontare un territorio attraverso aneddoti, racconti e curiosità uniche dalla voce di chi vive e conosce la realtà di questo territorio. Con l’intervento di volontari, appassionati locali, che conoscono bene la situazione. Non sono audioguide - ha proseguito- ma veri racconti. L’emergenza sanitaria di quest’ultimo periodo ha cambiato il nostro stile di vita e le nostre abitudini. Ma non ci siamo arresi ed abbiamo portato avanti i nostri progetti, perpetuando comunque la missione del Fai. Nel nostro caso raccontare la cultura in maniera diversa, digitale e corale».
Cinque i luoghi descritti in questa prima pubblicazione, che potrebbe essere seguita da altre. Le elenca Alessandra Stipa, presidente regionale Fai. «Intanto - ha affermato - sono rimasta stupita nel vedere i nostri giovani così pieni di ricchezza interiore, di un fortissimo legame che li lega con la loro e la nostra terra. Attraverso le loro voci e di coloro che hanno collaborato al podcast si verrà trasportati dal silenzio dell’Abbazia di Lamoli, nel Pesarese, al rumore del mare che lambisce la Torre della Sentina; dalle poderose arcate dell’Acquedotto romano di Loreto al sentiero delle Fate sul monte Vettore (ascoltando il mito e le leggende della Sibilla appenninica). E infine al fascino dei ruderi della Rocca dei Da Varano, nel Maceratese. Sono veramente orgogliosa dei nostri giovani, amanti della natura, della storia, dei paesaggi, dell’arte e delle tradizioni dei rispettivi territori». 
Il plauso all’iniziativa da parte di Giorgia Latini, assessore regionale. «È un esempio virtuoso - ha detto - quello che ci danno i nostri giovani. Che hanno dimostrato di avere a cuore la valorizzazione del territorio sviluppando il loro senso di appartenenza. Un bel segnale per il futuro».

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