Il regista Pupi Avati alle Muse di Ancona per parlare del jazz nei suoi film, in serata nella Sala Grande concerto in esclusiva con Fresu, Ferra e la Form

Domenica 4 Luglio 2021
Il regista Pupi Avati

ANCONA - Entra nel vivo la diciottesima edizione dell’Ancona Jazz Summer Festival, organizzato dall’Associazione Spaziomusica, con alle spalle 47 anni di attività. Il festival proseguirà sino al 18 luglio tra Mole, Teatro delle Muse e l’azienda Aion di Moroder (6 luglio), con un appendice il 15 agosto per un concerto, sempre da Aion di Moroder, che segnerà il millesimo appuntamento musicale della storia di Spaziomusica. Free jazz, sonorità brasiliane, proiezioni cinematografiche, una grande orchestra e la big band, serate di bebop, l’intramontabile canzone italiana e influenze musicali da tutto il mondo: un festival sorprendente e davvero per tutti i gusti.
Oggi il festival si sposta al Teatro delle Muse: alle ore 18,30 l’appuntamento è al Ridotto delle Muse con il giornalista Francesco Martinelli che incontra Pupi Avati per “Il jazz nel mio cinema”, con interventi di Alfredo Ferrario al clarinetto e Luca Filastro al piano. Il grande regista dialogherà con Martinelli dell’influenza del jazz, nel suo caso quello tradizionale, nel cinema, attraverso curiosi aneddoti e spezzoni di suoi film. L’incontro precede quelli di Angelo Valori e il Medit Voices con Mogol (5 luglio), la Colours Jazz Orchestra con il chitarrista Chico Pinheiro (7 luglio), la chitarrista e cantante portoghese Carmen Sousa (17 luglio) e il pianista polacco Kuba Stankiewicz (18 luglio).
Alle ore 21,15, in Sala Grande, in esclusiva italiana, il festival ospita Paolo Fresu, Bebo Ferra e l’Orchestra Filarmonica delle Marche. Sulla figura di Paolo Fresu, sulla sua importanza per la scena del jazz italiano degli ultimi trent’anni non potrebbe bastare un libro. La sua carriera è impressionante per quantità e qualità di produzioni e collaborazioni: oltre 350 dischi, sia da leader che da sideman, rivolti a più aspetti della musica, dall’antica a quella cantautorale, dall’etnica alla contemporanea, abbracciando diversi progetti multimediali, e collaborando con attori, poeti, pittori, danzatori, scultori e poeti. Paolo è direttore artistico del festival di Berchidda, è coinvolto nella didattica, e ha scritto musica per il cinema, balletto e teatro. Dotato di sonorità splendida, poetica e emozionante, è strumentista tra i più quotati della scena contemporanea mondiale. Ancona Jazz l’ha ospitato in varie situazioni, dagli anni ’80 al “Brass Bang!” del 2015.
La collaborazione
In questa stimolante ed eccezionale situazione, che segna ancora una volta la preziosa collaborazione tra Ancona Jazz e la Form, Fresu avrà al suo fianco il chitarrista Bebo Ferra, già partner fisso nel “Devil Quartet”, e si avvarrà degli splendidi, nuovi, arrangiamenti di Massimo Morganti su brani di sua composizione, suggestivi fin dai titoli: “Apnea”, “E varie notti tre vie notai”, “Eros Mediterraneo”, “Un tema per Roma” e così via, a cui si potranno aggiungere anche un paio di standard immortali americani, tanto cari ai suoi idoli, Chet Baker e Miles Davis. La formazione: Paolo Fresu, tromba, flicorno; Bebo Ferra, chitarra; Orchestra Filarmonica delle Marche. Arrangiamenti e direzione: Massimo Morganti. Ingresso concerto: euro 20 più prevendita.

 

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