Per chi cerca l'anima gemella, se un amore è karmico lo possiamo scoprire grazie al Tema Natale

Venerdì 25 Giugno 2021 di Anna Maria Morsucci
L'amore karmico

ANCONA - Abbiamo parlato spesso degli amori karmici, ovvero di quei rapporti che – nel bene o nel male – cambiano la nostra vita. Ma che si creda o meno alla reincarnazione ognuno di noi desidera costruire rapporti speciali e vorremmo essere in gradi di identificare il proprio “compagno spirituale”. Spesso le persone chiedono all’astrologo di analizzare il loro Tema Natale e quello della persona di cui sono innamorate per sapere come andrà a finire il rapporto. In questo mettiamo subito le carte in chiaro: non è possibile dare una risposta certa e definitiva. Tuttavia, quando si avverte un forte legame, soprattutto se c’è sofferenza o ci sono difficoltà che impediscono alla relazione di decollare e crescere, si cercano inevitabilmente delle risposte, e l’astrologia può essere senz’altro uno strumento utile a comprendere le dinamiche che caratterizzano un rapporto e la lezione che possiamo apprendere attraverso di esso.
Gli aspetti tra i pianeti
Per comprendere la qualità della relazione è necessario confrontare il nostro oroscopo con quello del partner. Le connessioni più importanti tra gli oroscopi sono rappresentate dai pianeti in congiunzione, ovvero se alcuni pianeti nei rispettivi temi natali si trovano negli stessi gradi e quindi (per esempio la Luna di lei si trova nello stesso segno e grado del Sole di lui). Se li vogliamo guardare poi in chiave karmica i pianeti coinvolti mostrano chi eravamo in una precedente incarnazione. Secondo alcuni autori, per esempio, se Venere di un uomo è in congiunzione con Saturno di una donna questo potrebbe voler dire che nelle precedenti esistenze il rapporto intercorreva tra l’uomo come giovane donna, e la donna come vecchio saggio. Ciò può spiegare perché lei si sia sentita protettiva nei confronti di lui quando si sono conosciuti. Se i pianeti fossero stati Marte e Saturno, la relazione sarebbe stata tra due uomini, magari uomini che erano andati in guerra insieme. 
I segni in quinconce
Ma anche senza voler entrare così nel dettaglio – e magari rischiare di perderci nella ricerca di chi eravamo in una vita precedente - potremmo ricevere informazioni sulle nostre relazioni, attraverso i segni zodiacali che si trovano in quinconce un aspetto che si forma nel tema natale, e quindi nel cerchio zodiacale, tra segni che sono a 150 gradi di distanza. Il quinconce mette in relazione due segni che condividono ben poche cose a livello di caratteristiche, soprattutto perché l’elemento a cui appartiene non è compatibile con l’altro (per esempio tra Ariete e Vergine, il primo è un segno di Fuoco e il secondo un segno di Terra). Può rappresentare una sfida nel cercare di conciliare lati totalmente diversi e non complementari delle due personalità.
Il maschile e il femminile
Il quinconce unisce sempre un segno maschile ed uno femminile e viceversa, indicando che solo una visione unitaria, d’insieme, totale, può facilitare l’armonizzazione di forze divergenti. Per questo un aspetto di quinconce tra due pianeti nella comparazione dei due Temi Natali può fornire interessanti osservazioni sui rapporti karmici. Vediamo quali segni stabiliscono questo aspetto. L’Ariete è in quinconce con Vergine e Scorpione; il Toro con Bilancia e Sagittario; il Gemelli con Scorpione e Capricorno; il Cancro con Sagittario e Acquario; il Leone con Capricorno e Pesci; la Vergine con Acquario e Ariete; la Bilancia con Pesci e Toro; lo Scorpione con Ariete e Gemelli; il Sagittario con Toro e Cancro; il Capricorno con Gemelli e Leone; l’Acquario con Cancro e Vergine; i Pesci con Leone e Bilancia.

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