Amici della Musica, ecco i titoli della stagione estiva con i cinque concerti alla Mole di Ancona

Martedì 15 Giugno 2021 di Fabio Brisighelli
Amaya Fernandez Pozuelo sarà ad Ancona il 13 luglio con un recital su Scarlatti e il flamenco

ANCONA - Gli Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona riprendono l’attività sospesa dalla pandemia con la riproposta della tradizionale rassegna concertistica estiva, che si articola in cinque successivi appuntamenti ospitati anche quest’anno alla Corte della Mole Vanvitelliana.

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La rassegna, che si distingue per la stimolante varietà delle scelte artistiche e degli esecutori invitati a realizzarne i contenuti, ha come titolo “La Corte. Conversazioni in musica”, e si realizza con il patrocinio del Comune di Ancona e grazie a “La Mole - Cultura Presente”, il progetto culturale avviato all’interno della prestigiosa sede. 


La dedica
Il primo concerto in programma, fissato per lunedì 28 giugno, è in qualche misura esterno alla rassegna e è dedicato alle famiglie. S’intitola “Rapsodia in blu e altri colori. Linguaggi musicali a confronto”, con musiche da Gershwin a Piazzolla. La celebre rapsodia gershwiniana è qui nella versione per pianoforte e quintetto di fiati e percussioni, nel singolare arrangiamento del compositore Salvatore Schembari che mette a confronto linguaggi musicali diversi, affidati alla Ostia Chamber Orchestra e al pianista Francesco Taucci. I variegati colori del brano, in cui si realizza la contaminazione tra la musica jazz e la musica classica, si esprimono sul palco anche attraverso il ballo.


Gli altri quattro concerti si terranno tutti i martedì di luglio, il 6, il 13, il 20 e il 27, alle ore 21.30. Si inizia il 6 luglio con “Voci d’amore”, uno spettacolo per voce recitante e pianoforte con Claudio Rastelli (ideazione e composizione), Diana Höbel (drammaturgia e interpretazione) e Federico Nicoletta (al piano). Gli Amori (vissuti, documentati, oppure leggendari, misteriosi, occultati, inventati, da Beethoven a Tristano e Isotta, dagli Schumann a Schubert, a Tamino e Pamina nel “Flauto” mozartiano) rifluiscono nelle musiche dei grandi autori del passato alternati alle musiche composte da Rastelli, e nelle parole dell’attrice Diana Höbel.


Le radici
Il concerto del 13 di luglio riporta alle radici profonde del flamenco all’interno delle sonate di un genio: “Domenico Scarlatti e il Flamenco”. La clavicembalista madrilena Amaya Fernández Pozuelo mostrerà le due anime di Scarlatti, quella aristocratica e quella legata all’elemento popolare. Martedì 20 luglio è la volta della pianista bergamasca Ida Pelliccioli, che nel suo programma dal titolo “Introspezioni” spazia da Beethoven a Brahms/Busoni, da Busoni a Janáĉek e a Rachmaninov. Si chiude il 27 luglio con “Suono giovane”, con due giovani talenti: Luca Giovannini al violoncello e Leonora Armellini al pianoforte, impegnati con Schumann e Šostakóviĉ, per poi concludere con “Le Gran Tango” di Astor Piazzolla (nel centenario della nascita), dedicato dal compositore argentino a una leggenda del violoncello: Mstislav Rostropovich.


In caso di pioggia, i concerti si terranno all’Auditorium della Mole (6 e 13 luglio), allo Sperimentale ((20 e 27 luglio) e nella sala grande delle Muse (28 giugno). I biglietti sono in vendita alla biglietteria delle Muse, dal 17 giugno (ore 10-13).

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