"Ophelia", domani esce il libro di Alice Pagani: «Lo dedido alla primavera, è tempo di rinascita»

Lunedì 3 Maggio 2021 di Filippo Ferretti
L'attrice ascolana Alice Pagani

ASCOLI - Grazie ai ruoli torbidi ed enigmatici interpretati sinora su piccolo e grande schermo - dalla lolita Stella di “Loro” sino alla studentessa Ludovica di “Baby” - Alice Pagani ha ottenuto un successo tale da ottenere un enorme numero di followers. Attualmente le sue quotazioni sono strabilianti e il suo profilo è il 107esimo più seguito su Instagram.

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E di certo non sarà meno amato il personaggio che racconta nel suo debutto come scrittrice, che uscirà domani per Mondadori Electa, intitolato “Ophelia”.


I mesi della pandemia
Un lavoro sviluppato negli ultimi mesi della pandemia, che racconta della figura di una ragazza che l’autrice sente molto affine alla sua persona. La storia di una giovanissima in cerca di se stessa, che affronta la vita non avendo paura di quello che è: una ragazza che parte dall’ambiente protetto di un paese in cui a dominare sono la noia, il buio, il silenzio. Per arrivare poi alla scoperta della metropoli, del mondo degli adulti, della sessualità e anche della diversità. L’attrice ascolana da sempre si fa portatrice delle minoranze, degli offesi, dei non capiti. Al punto che è tra i testimonial della campagna a sostegno del ddl Zan contro l’omotransfobia. Un libro coraggioso, scabroso, che narra di emarginazione e di sofferenza Ophelia, una ragazza fragile ma combattiva, in cerca di una risposta alle sue ombre.


Un momento intenso
Un personaggio dark, dunque, come lo è Mirta, la protagonista dell’ultimo lavoro di Alice Pagani, intitolato “Non mi uccidere”: un’adolescente pronta a lanciarsi a folle velocità con il suo uomo per rimanere uccisa con lui in un incidente «per rimanere insieme sempre». Dark come lo pseudonimo del fidanzato di Alice nella vita, Dark Pyrex della band musicale Dark Polo Gang, al secolo Dylan Thomas Cerulli. Dunque un momento intenso per Alice Pagani, che da giovane stella del cinema italiano esordisce nel mondo della narrativa attraverso una moderna favola nera, aspra e sorprendente. Un racconto molto autobiografico, anzi parallelo con quello di chi lo ha scritto, che vuol essere un racconto di formazione che parla mediante un linguaggio contemporaneo, duro. Lo stesso che emerge dalla pellicola diretta da Andrea De Sica.

La bella ascolana ha diffuso sui propri canali social ufficiali l’uscita di ‘’Ophelia’’, il suo primo romanzo. «Vorrei dedicare questo libro alla primavera, la stagione della rinascita: in questa stagione il respiro di Ophelia, il suo mondo parallelo e le sue cicatrici fioriranno come margherite» ha scritto Alice, che ha voluto ringraziare per la realizzazione del libro tutte le persone che hanno creduto nel progetto e hanno reso possibile portarlo a termine.
 

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