È Alican Suner il vincitore assoluto
del Concorso Violinistico “Postacchini”

È Alican Suner
il vincitore assoluto
del “Postacchini”
FERMO - È Alican Suner il vincitore assoluto della XXII edizione del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini” . Dopo una settimana di lavoro, si è concluso sabato 30 maggio la manifestazione in un Teatro dell’Aquila di Fermo davvero gremito.



Proveniente dal sud della Turchia, 23 anni, il giovane talento del violino ha convinto la giuria presieduta dalla concertista di fama internazionale, il M° Dora Romanoff Schwarzberg che l’ha scelto tra i 112 concorrenti provenienti da 31 nazioni diverse.



A lui va il premio della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo (2400 euro), massimo riconoscimento per la categoria d’età per la quale concorreva, la D (22-35 anni) e, in qualità di vincitore assoluto della competizione, il violino realizzato dal maestro liutaio Giuseppe Quagliano di Jesi e l’archetto del maestro veneto Walter Barbiero. Ulteriore riconoscimento è poi quello che giunge direttamente dalla più alta carica dello Stato, la medaglia del Presidente della Repubblica. Alla sua prima volta in Italia, Alican è entusiasta ed incredulo per aver vinto questo importante premio, il suo primo a livello internazionale.



Non è la prima volta invece che si esibisce come solista con una orchestra, in questo caso di 47 elementi, e allora si manifesta immediatamente la sua maestria nel gestire la situazione e nell’affinità con il direttore della Form - Orchestra Filarmonica Marchigiana, il M° Romolo Gessi. Insieme eseguono il Concerto per violino e orchestra il re minore Opera 47 di Sibelius raccogliendo gli applausi convinti del pubblico in sala.



Terminata la serata, con il suo nuovo violino si è rifugiato lontano dalla folla in uno dei camerini dove era solito provare durante le giornate di concorso per provare il nuovo strumento, impaziente di carpirne il suono e l’anima musicale.



GLI ALTRI PREMI

Categoria D.

Il secondo classificato è Valentin Şerban, romeno di 25 anni che ha eseguito, accompagnato al piano dal M° Fabio Centanni, le “Variazioni su tema originale Op.15” di Wieniawski. A lui va il premio Carifermo SpA (1900 euro). Il gradino più basso del podio se l’è aggiudicato invece il belga di 22 anni Floris Willem, per lui il premio del Consorzio Fidi del Fermano (600 euro) e del Centro Culturale Antiqua Marca Firmana (1000 euro).



Categoria C.

Rimasto vacante il primo posto, il secondo viene conquistato dal giapponese di 21 anni Shusaku Kato, premiato con il riconoscimento offerto da Franco Moschini di Tolentino (1500 euro). Sul palco dell’Aquila, accompagnato al piano dal M° Sergio De Simone, ha regalato agli ascoltatori una magistrale esecuzione di “Fantasia brillante su temi dal Faust di Gounod op. 20” di Wienianwski. Terzo posto invece per la franco-olandese Cosima Soulez-Larivière, 19 anni, che si è aggiudicata il Premio Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo (1300 euro).



Categoria B.

Primo posto ancora per la Turchia con Doga Altinok, 15 anni, che esegue per il pubblico accanto al piano del M° Cesarina Compagnoni, la “Carmen fantaisie brillante” di Hubay. Per lei il premio Solgas Srl di Fermo (1600 euro). A seguire la quattordicenne degli States Maria Lakisova alle prese con la “Zingaresca op.20” di de Sarasate accompagnata al piano dalla madre. Anche per lei il Premio Solgas Srl di Fermio (1200 euro).

Ultima nella categoria, la sudcoreana Juhui Choi insignita del premio Steca Energia Srl (500 euro) e del premio Centro Culturale Antiqua Marca Firmana (500 euro).



Categoria A.

È di Pauline Van der Rest il primo premio della categoria. Belga, di 11 anni, ha sorpreso il pubblico con la sua esecuzione della Paganiniana di Milstein. Per lei il premio Alvaro Giostra di Fermo (1300 euro). Segue al secondo posto la tedesca di 11 anni Morgan Voisin, premiata con il riconoscimento dell’Organismo di Conciliazione Forense di Fermo (500 euro) e il premio Centro Culturale Antiqua Marca Firmana (500 euro). Suo il “Valse-scherzo op.34” di Tchaikovsky con cui, accompagnata dal M° Cesarina Compagnoni, raccoglie gli applausi del pubblico. Terzo posto per la più piccola in gara, l’unica italiana ad aggiudicarsi un posto sul podio, Alida Igbaria di 8 anni. A lei va il Premio Santori Pellami SpA di Monte Urano (500 euro) e il premio Centro Culturale Antiqua Marca Firmana (300 euro).



I PREMI SPECIALI

Il Premio Comitato d’Onore alla migliore esecuzione di un brano di Bach va a Cosima Soulez-Larivière, premiata dalla Camera di Commercio di Fermo (800 euro). Il premio città di Ansbach, città gemellata con Fermo, al miglior concorrente di nazionalità tedesca va a Morgan Voisin (500 euro).

Il Premio Città di Fermo al concorrente italiano che ha meglio eseguito i Capricci di Paganini (800 euro) è andato a Giovanni Agazzi.

Il Premio Conservatorio Statale di Musica “Pergolesi” di Fermo è andato all’unico spagnolo in gara, Miguel Colom (500 euro).
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Domenica 31 Maggio 2015, 19:10 - Ultimo aggiornamento: 31-05-2015 19:59

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