Achille Lauro subito al top degli album, solo pochi stranieri in classifica

Sabato 24 Aprile 2021 di Riccardo De Palo
Achille Lauro subito al top degli album, solo pochi stranieri in classifica

Debutta subito al primo posto della classifica il nuovo album di Achille Lauro, il più teatrale e camelontico dei nostri artisti musicali, secondo i dati rilevati da Fmi/Gfk che mette insieme download, streaming e supporti “fisici”. “Faslife 4” di Guè Pequeno e Dj Harsh scivola al secondo posto. Terzi i Maneskin con il loro “Teatro d’ira”, da cinque settimane al top, che però restano primi tra i vinili venduti. Quarta Madame, reduce del palcoscenico di Sanremo, con “Sugar” che perde due posizioni.

 

Molti gli italiani, tra i preferiti degli appassionati, ma anche qualche straniero. Restando tra gli album, un altro due festivaliero, i Coma_Cose, debutta al quinto posto con “Nostralgia”. Un buon esordio per un concept album sulla vita pre-Covid. I primi americani sono i Greta Van Fleet, al debutto tra le hit con “The Battle at Garden’s Gate”, il disco con cui la band del Michigan formata da tre fratelli Josh, Jake e Sam Kiszka e da Danny Wagner cerca di sfuggire al cliché che li vorrebbe i continuatori dello stile rock dei Led Zeppelin. Bisogna arrivare al dodicesimo posto per trovare il nuovo album di Justin Bieber, “Justice”, e soltanto al quindicesimo The Weeknd con “After Hours”.  

Tra i singoli, l’italianità è ancora più prevalente.  La canzone sanremese “Musica leggerissima” di Colapesce e Dimartino è al primo posto e resiste da otto settimane in classifica. Seguono “Voce” della diciannovenne Madame,  “Lady” di Sangiovanni, “Mi manchi” di Aka 7even, “La genesi del tuo colore” di Irama…

 

Analizzando i dati elaborati, si conferma la tendenza attuale, con la musica melodica o hip-hop nostrana sempre più in auge, mentre restano a difendere la bandiera del rock soltanto i Maneskin e i Greta Van Fleet.


 

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