Prenditi cura del tuo hard disk: non rischiare di perdere i tuoi dati

Mercoledì 10 Giugno 2020
L'hard disk è un componente hardware fondamentale per il computer ma anche molto delicato. Tale caratteristica è dovuta al fatto che i componenti meccanici di cui è costituito vibrano in continuazione e tendono a deteriorarsi con il passare del tempo con conseguenze anche catastrofiche per quanto riguarda la salvaguardia dei dati memorizzati al suo interno.
Mediamente un disco rigido ha una durata di 5/6 anni anche se questa tempistica può variare in base al brand di produzione e a come si utilizza. La maggior parte delle volte accade che l'hard disk si rompa prima del tempo previsto in quanto non si effettua una manutenzione adeguata.
Questo accade perché non tutti sono a conoscenza del fatto che questo componente necessità di attenzioni particolari per non perdere i dati preziosi che sono stati memorizzati al suo interno. Facciamo quindi chiarezza su questo punto fondamentale e impariamo come prenderci cura dell'hard disk conoscendo i possibili guasti e il modo giusto per prevenirli.

Danni fisici dell'hard disk
Nel caso in cui un pc portatile scivoli di mano cadendo a terra, oppure se un fisso incidentalmente viene colpito da un forte colpo, il rischio è che l'hard disk si rompa letteralmente. Il disco rigido è fragile, più di quanto si possa pensare in quanto è composto da diverse parti che si muovono e potrebbero non funzionare in caso di interferenze fisiche provenienti dall'esterno. Per prevenire tale problema è necessario fare molta attenzione negli spostamenti ed eseguirli solo quando strettamente necessari.

Calore eccessivo del computer
L'hard disk soffre il caldo, il surriscaldamento del computer di qualsiasi tipo sia, comporta alti rischi di rottura del disco rigido. Per questo motivo è necessario che le ventole funzionino alla perfezione o si possono integrare con areatori esterni oppure utilizzando un supporto per pc rialzato e ventilato. Quest'ultima soluzione è indicata soprattutto per i pc portatili e notebook in quanto facilmente posizionabili su appositi rialzi o tavolini traforati. Tale soluzione permette di far passare aria sotto il pc mantenendolo fresco e supportando la funzione della ventola interna, se non bastasse si sono anche tavolini e supporti dotati di ventilatori supplementari.

Continue accensioni e spegnimenti del pc
Il procedimento di accensione e spegnimento del pc, utilizza in particolar modo l'hard disk e quindi si deve fare attenzione a non fare on/off in continuazione per non mandare in tilt il disco rigido. In alternativa, se si deve interrompere l'utilizzo, meglio optare per la funzione Standby oppure per Ibernazione in questo modo il pc entra in pausa fino al nuovo utilizzo senza stressare l'hard disk.

Mancanza di corrente o sbalzi di tensione
L'elettricità non può garantire una continuità di funzionamento e di tensione. Vi possono essere dei cali di energia improvvisi oppure un'interruzione di corrente come nel caso in cui vi siano dei lavori in corso, oppure un semplice temporale. Questi cambiamenti improvvisi possono danneggiare l'hard disk rischiando di perdere i dati in esso contenuti. Per prevenire eventuali danni si può ricorrere all'utilizzo di una ciabatta dotata di interruttore in modo che faccia da calibratore dell'energia elettrica. In alternativa si può utilizzare un UPS molto utile soprattutto nel caso in cui la corrente venga a mancare improvvisamente e il pc si spenga perdendo i dati memorizzati.

Quelli descritti sono alcuni dei più importanti consigli su come prendersi cura dell'hard disk per non perdere i dati.

  Ultimo aggiornamento: 15:54