Congelatore verticale o a pozzetto: pro e contro dei due modelli

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Mercoledì 2 Ottobre 2019
Nella valutazione dell'acquisto di un congelatore, il primo dubbio riguarda se sceglierlo a pozzetto o verticale: in questa miniguida verranno analizzate entrambe le tipologie di elettrodomestici, unitamente ai pro e contro relativi ad entrambi i modelli.
Il congelatore è un elettrodomestico utilizzato in quei contesti, domestici o professionali, in cui è necessario conservare un'ingente quantità di alimenti, freschi o già cotti.

Congelatore a pozzetto o verticale? Le differenze dei due modelli
Il congelatore verticale ha caratteristiche diverse rispetto a quello orizzontale. Innanzitutto, esso può essere posizionato al di sotto del piano della cucina o, in generale, in uno spazio delimitato da un top, poiché l'apertura dell'elettrodomestico è sulla parte frontale.
L'articolazione interna in cassetti estraibili permette di suddividere e classificare gli alimenti in modo ottimale. Estrarre subito ciò che serve è più immediato e semplice, senza il bisogno di cercare il contenitore tra tanti.
Tra gli elementi non propriamente positivi del modello verticale, quello principale attiene alla minore capacità, che può raggiungere al massimo 260 litri. Questo limite fa sì che il congelatore verticale non si adatti a nuclei familiari numerosi, o a quei contesti in cui sia necessario conservare grandi recipienti.
Inoltre, la divisione dell'elettrodomestico in cassetti aumenta la dispersione del freddo causata dall'allungamento del tempo di apertura, incrementando il consumo di energia elettrica.

Il congelatore a pozzetto, anche denominato orizzontale, è un elettrodomestico a posizionamento libero (quindi non a incasso), dotato di apertura sulla parte superiore e di rotelle poste sul fondo, che ne consentono un agevole spostamento. Il principale vantaggio del congelatore a pozzetto è quello di consumare un minor quantitativo di energia, proprio grazie al sistema di apertura dello sportello. Tale modalità limita lo scambio di aria fredda contenuta all'interno dell'elettrodomestico con quella calda dell'ambiente esterno.
La capacità del congelatore orizzontale raggiungere anche i 500 litri; tale dato può, di per sé, non essere molto indicativo: per orientarsi nei calcoli occorre considerare che, in media, servono circa 40 litri pro capite.
Lo svantaggio più evidente del modello a pozzetto sta nel fatto che esso non può essere posizionato al di sotto di un piano di lavoro, quale ad esempio il top in cucina. Inoltre, questo tipo di congelatore occupa molto spazio, e non si adatta a quegli ambienti in cui è necessario razionalizzare i centimetri al massimo.
Un altro punto a sfavore dell'estensione verticale sta nel fatto che la ricerca degli alimenti congelati può risultare difficile, poiché occorre scavare per ritrovare quelli desiderati: alcuni modelli sono progettati con cestelli estraibili, ovviando parzialmente al problema, che comunque non viene risolto poiché, per prelevare le confezioni che sono poste nelle parti più basse del congelatore, è indispensabile tirare fuori i cestelli posizionati più in alto.
In generale, il congelatore orizzontale è da privilegiare in tutti quei contesti in cui le quantità e dimensioni dei prodotti da conservare sono notevoli: basti pensare a teglie e grandi contenitori, i quali trovano la loro esatta collocazione solamente in un congelatore a pozzetto.

I criteri di scelta del congelatore: la classe energetica, la funzione no frost
Per quanto riguarda il consumo energetico degli elettrodomestici, è consigliabile optare per quelli che riportino una classe energetica dalla A in poi, che garantisce un alto isolamento termico, con la possibilità di abbattere i consumi di oltre il 50%.
Un altro elemento cui fare attenzione, nella selezione del congelatore, riguarda la presenza del simbolo che riporta quattro stelle, che corrisponde a una temperatura pari a 30 gradi sotto lo zero. Questa permette di conservare i cibi velocemente e in maniera ottimale, anche perché gli alimenti, una volta scongelati, non emettono molta acqua.
Tre stelle corrispondono a una temperatura di 18 gradi sotto lo zero, che assicura la preservazione ottimale dei surgelati, ma non di congelarli.
In ogni caso, sia che si propenda per il congelatore a pozzetto che per quello verticale, è consigliabile selezionare quei modelli che abbiano la funzione no frost, che indica la presenza, all'interno dell'elettrodomestico, di una ventola sempre attiva (tranne quando si apre lo sportello), la quale consente all'aria presente all'interno del congelatore di circolare, evitando così il formarsi della brina.
Tra gli elementi comuni ad entrambi i modelli di congelatori vi è quello di posizionarli esattamente in piano, poiché, diversamente, lo sportello non potrebbe chiudersi bene.

Conclusioni
Abbiamo visto come il congelatore a pozzetto e quello verticale rispondano, per certi aspetti, ad esigenze differenti, soprattutto di quantità e di spazio occupato. L'elettrodomestico del primo tipo è adatto a grandi quantità di cibo, conservato anche in contenitori di grandi dimensioni; la seconda tipologia, quella verticale, garantisce una maggiore praticità di estrazione dei cibi, grazie alla possibilità di aprire i cassetti trasparenti. D'altra parte, la capacità del congelatore verticale è minore, quasi la metà di litri rispetto al modello più grande a pozzetto.
Da un punto di vista generale, il congelatore orizzontale non è migliore di quello verticale, o viceversa: ciò che farà la differenza è la quantità di cibi da conservare, ma soprattutto gli ambienti e lo spazio a disposizione. Se si ha intenzione di posizionare il congelatore al di sotto del top della cucina, la scelta ricadrà necessariamente sul modello verticale con i cassetti.
Se si dispone di grandi metrature e la quantità di cibi da congelare o surgelare è ingente, l'opzione più indicata è sicuramente il modello a pozzetto, preferibilmente dotato di cestelli divisori interni, i quali faciliteranno l'estrazione dei contenitori.

In entrambi i casi, per garantirne un funzionamento ottimale ed efficiente nel corso del tempo, sarà necessario pulire le guarnizioni del congelatore, sostituendole se deteriorate o schiacciate. Per quanto riguarda la detersione dell'interno dell'elettrodomestico, è indispensabile seguire le istruzioni fornite dal produttore, in cui sono indicati i prodotti da utilizzare. Infine, con cadenza almeno annuale, è consigliato svuotare completamente il congelatore, spegnerlo e pulirlo a fondo, in tutti i suoi componenti.
  Ultimo aggiornamento: 22 Novembre, 17:56