Civitanova Danza festeggia 25 anni
con l'eccezionale ritorno dei Momics

Civitanova Danza festeggia
25 anni con l'eccezionale
ritorno dei Momics
di Emanuele Pagnanini
Nozze d’argento per Civitanova Danza, dunque non poteva che essere una festa la 25esima edizione. Grandi ritorni e prime assolute con la novità di uno spettacolo in piazza, proprio per attirare un pubblico sempre più vasto, non solo la nicchia degli amanti dell’arte coreutica. E per rinsaldare sempre di più il matrimonio con la città. Gilberto Santini ha pensato ad un mix esplosivo con i Momix a fare da ingrediente principale in una doppia serata. E poi il ritorno a distanza di un quarto di secolo di Bill T. Jones e della compagnia che porta il nome di Arnie Zane. Erano stati loro, il 15 luglio del 1994, a dare il via a Civitanova Danza, primo spettacolo in assoluto della rassegna che allora vedeva la direzione di Vittoria Ottolenghi.



Apre Bill T. Jones
Sarà ancora Bill T.Jones ad aprire il festival il 7 luglio al Rossini. «Si chiude così un cerchio lungo 25 anni – ha spiegato il direttore artistico – allora a Civitanova fu presentata una coreografia pioneristica sotto certi aspetti, conosciuta come una delle forze più innovative nel mondo della danza moderna. Al Rossini presenteranno in prima ed esclusiva regionale “Play & Play. An evening of movement and music”, uno spettacolo in due parti con musica eseguita dal vivo (prima quartetto e poi ottetto per archi). Bill T. Jones è vincitore di un Bessie Award, l’oscar della danza».

Il festival nel festival
Il 14 luglio ecco il festival nel festival con la consueta maratona nell’arco di una sola serata in tutti e tre i teatri cittadini: “Plan k” di Homo Furens al Cecchetti, coreografia per sette danzatori in cui viene rivisitato il film di Stanley Kubrick “Full Metal Jacket”; al Rossini la coreografa israeliana Noa Wertheim con la sua compagnia Vertigo Dance Company presenta il suo ultimo lavoro “One. One & One” (anche questo un ritorno,12 anni fa la compagnia ballò in spiaggia al sorgere del sole) in prima italiana in partnership con il festival Fuori Programma di Roma; al Teatro Annibal Caro “Farde-Moi” di Francesco Colaleo e Maxime Freixas in prima assoluta al termine del progetto di residenza Civitanova casa della Danza. Il 26 e 27 luglio il doppio appuntamento con i Momix. «pPresenteranno – dice ancora Santini – lo spettacolo ideato nel 2015 per il 35esimo anno di vita della compagnia. A Civitanova si celebra un altro anniversario, c’è sembrato il giusto abbinamento». Spazio alla danza italiana il 3 agosto al teatro Annibal Caro con la prima assoluta di “Erectus” della compagnia Abbondanza/Bertoni, riconosciuta come una delle realtà artistiche più prolifiche del panorama italiano.

Gli acrobati di Sonics
E poi i fuochi d’artificio della serata finale, l’8 agosto. In piazza XX Settembre (spettacolo gratuito) si esibiranno gli acrobati di Sonics: sospesi a 20 metri di altezza, appesi ad una grande piramide d’acciaio che farà da fulcro e collante ad acrobazie aeree e coreografie sviluppate tra cielo e terra. Accanto agli spettacoli il festival rinnova e amplia l’appuntamento con la formazione di cui è espressione il Campus Civitanova Danza per Domani che si svolge in città dal 6 all’11 agosto con la consulenza artistica di Paola Vismara e i docenti della Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala e del Ballet de l’Opéra de Paris.
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Venerdì 18 Maggio 2018, 12:37 - Ultimo aggiornamento: 18-05-2018 12:37

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