Industrie alimentari e consumatori
insieme per gli stili di vita corretti

Industrie alimentari
e consumatori insieme
per gli stili di vita corretti
di Giorgio Fabri
Sensibilizzare l’intera famiglia sulle sane abitudini della dieta mediterranea, aumentando il grado di consapevolezza in tema di alimentazione equilibrata. È l’obiettivo del progetto ‘ViviSmart’, che mette in campo una serie di iniziative frutto dell’alleanza tra Barilla, Coop Italia, Danone, Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition, Associazione nazionale cooperative di consumatori-Coop e Fondazione Istituto Danone, presentato a Roma al ministero della Salute.
 
L’unione fa la forza
L’intesa, rinominata ‘aBCD’, prima nel suo genere perché unisce l’industria alimentare e il mondo delle cooperative di consumatori e le fondazioni no-profit, nasce per far fronte a stili di vita non corretti che generano problemi di salute pubblica. Secondo il report Istat ‘Fattori di rischio per la salute (luglio 2017)’, infatti, dal 2001 al 2016 in Italia è cresciuto sia il numero di coloro che sono in sovrappeso (dal 33,9% al 35,5%) sia il numero degli obesi (da 8,5% a 10,4%). Il programma dell’iniziativa nasce per creare un meccanismo virtuoso capace di aggregare le famiglie italiane intorno alla sana alimentazione e all’attività fisica.
 
Gli step
Il primo step del progetto - spiegano i promotori - prevede una serie di attività di comunicazione con il coinvolgimento delle famiglie e delle scuole delle città interessate. Verranno realizzate iniziative locali di animazione e sensibilizzazione nei punti vendita, attività educative nelle scuole, il tutto anche attraverso l’impiego di una piattaforma digitale dedicata (progettovivismart.it). Nel corso di incontri nelle scuole saranno sviluppate una serie di attività e di riflessioni (sul corpo, sugli alimenti, sul modello alimentare mediterraneo, sul movimento) rivolte ai bambini e alle famiglie.
Prenderà poi il via un Progetto pilota, in collaborazione con Simg (Società italiana di medicina generale) per lo sviluppo del modello di intervento sulle famiglie, scientificamente validato da un board qualificato di nutrizionisti e pediatri su più di 100 famiglie delle quattro città italiane indicate. I medici cercheranno, con una specifica attività di counseling, associata a regolari misurazioni di parametri fisici, di stimolare e favorire il cambiamento dello stile di vita in un gruppo di famiglie, con almeno un bambino tra i 6 e i 10 anni di età e con problemi di sovrappeso in almeno uno dei suoi componenti.
 
Le stazioni informative
All’interno di punti vendita prescelti, inoltre, verranno posizionate vere e proprie stazioni informative: il programma prevede una sorta di onda regolare di informazione dedicata, mese dopo mese, a uno o più elementi della dieta mediterranea, per tradurre, al termine del percorso, il modello alimentare nella composizione del piatto durante le occasioni di consumo. Al termine del percorso proposto da settembre 2017 a maggio 2018 - sottolineano gli organizzatori - l’utente avrà modo di avere a disposizione una sorta di manuale virtuale sulle sane abitudini. E ancora, verrà messa a disposizione una App dedicata al programma, per avere anche sul proprio smartphone tutte le informazioni stilate dai nutrizionisti.
«Dopo Expo seguono una serie di iniziative di coinvolgimento del mondo delle aziende per promuovere i corretti stili di vita - ha dichiarato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, presente alla conferenza stampa - Sono molto contenta di questo progetto. Trovo interessante non solo il coinvolgimento delle scuole, ma anche queste 100 famiglie prese a campione per capire come si può intervenire sui comportamenti e sugli stili di vita per promuovere una giusta e corretta alimentazione, così da guadagnare salute, anni e qualità della vita».
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Martedì 26 Settembre 2017, 15:27 - Ultimo aggiornamento: 26-09-2017 15:27

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