Paola e Flavia Giulia: «Mamma
tratta, io preferisco usare l'ariete»

Paola e Flavia Giulia:
«Mamma tratta, io
preferisco usare l'ariete»
di Laura Ripani
 Paola e Giulia Flavia, ascolane, incarnano l’ideale di donna che non si è seduta sugli allori familiari ma ha saputo sviluppare proprie capacità. La madre, antesignana, già negli Anni Settanta creò una scuola per stranieri a San Benedetto. Anche la figlia guarda al Maghreb e all’India puntando sulle nuove energie occupandosi pure di marketing aziendale.
Paola Scipioni, Figlia del senatore Alfredo Scipioni è laureata in Scienze Politiche.
Ha svolto molti lavori. Specializzata in cooperazione internazionale ha gestito un centro di formazione professionale per studenti stranieri. Collabora con ministero Affari Esteri e l’Ue. Ha svolto attività politica.
Giulia Flavia Fraticelli, Laureata in comunicazione di impresa marketing e pubblicità alla Lumsa (master alla Luiss in Pnl) è stata assistente di un ambasciatore del Sacro Militare Ordine Costantiniano. Ha intrapreso la carriera all’estero, in India, settore green energy. È specialista marketing piccola e media impresa.
 
Un obiettivo nella vita?
M - Creare situazioni positive che facilitino chi ha problemi per davvero
F - La felicità: sarà ridicolo ma è la capacità di riuscire a fare quello in cui credi.
 
A me non riesce a lei invece...
M - Lei è molto più tenace ed assidua di me per raggiungere gli obiettivi che si è posta.
F - Lei è capace di mediare, io poco. Sono più rigida
 
La situazione italiana vista dall’estero
M- L’Italia ancora piace davvero molto. Si ritiene a ragione che abbiamo ancora diversi problemi, ma meno di come diciamo.
F - Sono patriottica. L’Italia è considerata tra le più belle nazioni al mondo ma ci prendono in giro per la politica.
 
La situazione internazionale vista dall’Italia
M- Alcuni, anzi molti Paesi del mondo sono più vivibili e con maggiori prospettive rispetto all’Italia
F - Ancorati al passato, soffriamo di un gap internazionale. Ci sono molte opportunità di business se solo ci migliorassimo su follow up aziendale e formazione.
 
La cosa più bella fatta insieme
M - Tante... penso alla partecipazione al Kumba Mela, (la più grande festa Indù) che si è svolta sulle rive del Gange, in India, un’esperienza che mi ha molto emozionato
F - L’esperienza spirituale in India. Siamo state le uniche due occidentali a scendere nel loro vissuto.
 
Non transige su?
M - Sicuramente riguardo la disonestà e sulle scorrettezze
F - Siamo simili, non transigiamo su disonestà e sulle bugie che proprio non sopportiamo
 
La dote più importante per sfondare
M - Tenacia, serietà, tanta fiducia in sé stessi, e un pensiero sempre positivo
F - Focus chiaro e poi agire con perseveranza.
 
Tradizione familiare: peso, responsabilità o orgoglio?
M - Per me è stata certamente una fonte di orgoglio e di grande responsabilità
F - Orgoglio e responsabilità. Dopo 50 anni il nome di mio nonno evoca rispetto. Devo mantenere alto il suo nome e quello di mia madre.
 
L’economia del territorio, il vostro punto di vista
M - L’economia del territorio secondo il mio punto di vista è quella di un grande popolo laborioso, quello piceno, spesso però non supportato adeguatamente dalla politica come meriterebbe.
F - Grandissime potenzialità ma si percepisce un senso di decadenza. Non si sta facendo nulla per cambiare invece bisogna evolversi e aprirsi alle novità
 
Uguali su?
M - Uguali sui principi che ispirano la nostra esistenza: onestà, correttezza e amore per la vita.
F - Sulla correttezza! Non sappiamo fingere e se qualche persona o una situazione ci mette a disagio non sappiamo mascherare. Siamo vere
 
Diverse quando?
M - In tante occasioni: io sono una Bilancia, spesso incostante e fantasiosa lei Capricorno precisa e ordinata.
F - Io sono più determinata. Se voglio qualcosa la raggiungo, costi quel che costi. Lei ascolta di più il parere degli altri.
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 7 Maggio 2018, 14:07 - Ultimo aggiornamento: 07-05-2018 14:07

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO