All'Atelier Gabriella i matrimoni sono
tradizione: «Ma il talento non basta»

All'Atelier Gabriella
i matrimoni sono tradizione:
«Ma il talento non basta»
di Domenico Ciarrocchi
La madre Gabriella Forconi e la figlia Eleonora Filippetti lavorano entrambe all’atelier Gabriella, fondato a Morrovalle dalla mamma nell’ormai lontano 1976. Nel giro di pochissimo tempo l’attività si è affermata come una delle più grandi fashion designer del settore wedding, un punto di riferimento per gli abiti da sposa nel fatidico giorno del sì.
Gabriella Forconi, classe 1953, ha fondato l’atelier quando aveva solo 23 anni. Ha il diploma accademico di moda come stilista. Nel 2006 è nato il marchio Gabriella Atelier Sposa. Ora è affiancata dai figli d’arte Emiliano ed Eleonora.
Per Eleonora Filippetti, 30 anni, lavorare al fianco della madre, che le ha trasmesso la sua passione, è stata una scelta naturale. Alle spalle ha una laurea in Lingue, molto utile visto l’impegno dell’azienda di Morrovalle nelle fiere internazionali.
 
Come coltivare talento e determinazione?
M - Talento e determinazione vanno coltivati con l’amore ma anche con la tenacia. Occorre non lasciarsi mai andare ma essere sempre al top delle situazioni che si incontrano.
F - Per sviluppare talento e determinazione è importante avere la possibilità che qualcuno creda in te e ti lasci fare. Solo in questo modo il tuo talento potrà brillare e la tua determinazione farsi forza.
 
Quanto vale la creatività nel vostro lavoro?
M - La creatività è sicuramente determinante, ma va sempre abbinata al buon gusto, in questo lavoro da sola senz’altro non è sufficiente.
F - Nel nostro lavoro all’atelier la creatività è molto importante, sicuramente è alla base di tutto.
 
Cos’è la grazia?
M - L’educazione e il rispetto per gli altri e per le cose, questa secondo me è già una grande grazia!
F - Se penso al corpo mi vengono in mente l’eleganza, l’armonia e il portamento. Ma la grazia è una dote anche spirituale... Per questo penso che bisogna sempre avere rispetto per gli altri!
 
Qual è il segreto della felicità?
M - Soltanto riuscendo a essere solari e trasmettendo felicità agli altri, possiamo dire di essere veramente felici anche noi.
F - Il segreto della felicità è essere coerenti con sé stessi e non calpestare mai i propri valori fondamentali, quelli a cui facciamo sempre riferimento.
 
Quale pensa sia la migliore virtù dell’altra?
M - Senza dubbio le sue maggiori virtù sono il senso del dovere e la correttezza verso il prossimo. Mia figlia lo dimostra nella vita e nel lavoro che portiamo avanti insieme.
F - Beh, se dico mamma dico tenacia! Lei non si è mai arresa in nessuna sfida e in nessuna circostanza, anche le più difficili.
 
E il suo peggior difetto?
M -  Pretendere la sua stessa correttezza anche da parte degli altri. A volte è una richiesta impossibile. Purtroppo.
F - Una vera stacanovista.
 
Con lei non andrebbe mai dove?
M - Mi viene in mente da un apicoltore: infatti Eleonora è letteralmente terrorizzata dalle api, per lei sarebbe un incubo.
F - Penso a fare sport estremi.
 
Qual è stata invece l’esperienza più bella vissuta insieme?
M - Debbo dire che da quando è nata è stata sempre una bellissima esperienza.
F - L’esperienza più bella è stata un viaggio a Parigi che abbiamo fatto per la fiera dei tessuti. È stato affascinante apprendere così tante cose e avere al mio fianco un’insegnante davvero d’eccezione come lei.
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Lunedì 18 Settembre 2017, 15:18 - Ultimo aggiornamento: 18-09-2017 15:18

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