Vaccino obbligatorio a studenti e docenti, i presidi: «L'alternativa è la Dad»

Martedì 27 Luglio 2021 di Lorena Loiacono
Vaccino obbligatorio a studenti e docenti, i presidi: «L'alternativa è la Dad»

La scuola deve tornare in presenza: il Governo spinge in questa direzione e, per farlo, è pronto a mettere in campo tutte le strategie necessarie. Ma la strada è ancora in salita, si scaldano infatti gli animi sull'obbligo di vaccino per docenti e studenti. 

Senza copertura vaccinale, infatti, si torna in dad con tutte le gravi ripercussioni sull'apprendimento, certificate dai test Invalsi: negli ultimi due anni il peggioramento è stato evidente soprattutto a causa della mancanza di strutture adeguate dalla copertura internet ai dispositivi per le famiglie.

 

 

Scuola e vaccini, come si torna a settembre 

Oggi i sindacati della scuola incontrano il ministro dell'istruzione, Patrizio Bianchi, e gli esperti della struttura commissariale. Sul tavolo ci sono diverse decisioni da prendere e, allo stesso tempo, molte polemiche da disinnescare.

A settembre, secondo le prime indicazioni giunte dal Cts, si tornerà in aula con la mascherina e, dove possibile, con il distanziamento. Il distanziamento, però,  è diffiicle da raggiungere, proprio come lo è stato durante lo scorso anno. Dagli enti locali non sono arrivate aule e spazia aggiuntivi a sufficienza per garantire la presenza a tutti. Oltre al fatto che gli adolescenti, che si spostano in bus, hanno mandato in tilt il sistema di tarsporto pubblico alle prese con la capienza ridotta. La solzuione è nei vaccini.

 

 

 

Obbligo di vaccini in calsse 

Il vero nodo da sciogliere riguarda i vaccini: il personale scolastico, vale a dire docenti , bidelli, presidi e personale di segreteria e laboratorio, è vaccinato su scala nazionale all'85,5%. Ancora troppo poco considerando che ci sono regioni, come la Campania e il Friuli Venezia Giulia, che sono arrivate al 100% e altre, come la Sicilia e la Liguria, che restano ben al di sotto della media nazionale.

 

Bianchi l'ancia l'appello: vacciniamoci tutti 

Dal ministro Bianchi parte l'appello #iomivaccino, con un video social, rivolto all'intera comunità scolastica: “«Qui al ministero stiamo lavorando per preparare il rientro in presenza e in sicurezza a settembre. È un lavoro articolato, un lavoro di squadra che richiama tutti alla propria parte di responsabilità. Ognuno di noi può fare qualcosa, dare il proprio contributo, e questo è vaccinarsi. È il modo in cui ciascuno di noi può mettere in sicurezza se stesso e gli altri. È un atto di responsabilità collettiva, un atto di solidarietà. Significa prenderci cura di noi stessi e degli altri. Il vaccino è la chiave che la scienza ci ha fornito per tornare alla nostra normalità. Dobbiamo avere fiducia, si tratta di un gesto semplice eppure potentissimo. Vacciniamoci tutti».

 

 

Presidi per l'obbligo agli studenti : «Altrimenti si va in Dad»

Per ora l'appello del ministro resta un invito ma nella prima metà di agosto potrebbe arrivare un vero e proprio obbligo per i docenti e non solo: si sta valutando, infatti, anche l'idea di prevedere il green pass per gli studenti dai 12 anni in su per i quali sono autorizzate le dosi di Pfizer.

Tra i minori, infatti, le percentuali di vaccinati sono ancora molto basse, per garantire un rientro in presenza in classe, senza dover ricorrere alla didattica a distanza. I 12enni vaccinati con una sola dose sono il 28% e con doppia dose il 13%.

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«Oltre al personale scolastico – ha sottolineato Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione Nazionale Presidi - serve anche l'obbligo di vaccino per gli studenti che possono farlo. Ma bisogna anche valutare tutte le possibilità riguardo alle alternative per i non vaccinati. Se questi ultimi dovessero essere una percentuale significativa, una delle alternative potrebbe essere la Dad. Ma vorremmo capire come fare per evitare disparità di trattamento. In ogni caso si tratta di temi che affronteremo all'incontro con il ministro Bianchi».

 

Video

 

Il veto di Salvini: nessun obbligo per i bimbi 

Il green pass per accedere agli istituti scolastici? “Non scherziamo, piuttosto dobbiamo continuare a vaccinare gli anziani e le persone fragili – è questo il commento del segretario della Lega, Matteo Salvini, all'idea di prevedere un green pass anche per gli studenti dai 12 anni in su - il vaccino salva la vita e questo è fuori discussione, ma dico no nell'obbligare i bimbi di 12-13 anni alla vaccinazione»

Ultimo aggiornamento: 23:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA