Vienna, in vacanza nella capitale austriaca tra Gran Balli e storici café

di Sabrina Quartieri
Giovedì 8 Febbraio 2024, 18:50 | 2 Minuti di Lettura
Gran Ballo dei Caffettieri (© WienTourismus/Gabriel Hyden)

Un city break dal sapore d’antan, per immergersi nelle ambientazioni regali dell’epoca di Sissi, che rivivono durante la lunga stagione dei balli viennesi. Nei panni di una turista contemporanea che vuole sentirsi una principessa, anche solo per un giorno, si raggiunge l’elegante capitale austriaca degli antichi fasti imperiali, che mantiene viva più che mai la longeva tradizione delle serate danzanti. Una consuetudine nata a corte con il Congresso di Vienna e ancora onorata con oltre 400 appuntamenti annuali per appassionati, anche giovanissimi, di valzer, quadriglie e polke. Kermesse da sogno dove non mancano mai le debuttanti, inconfondibili, accanto ai loro partner in smoking o in frac, per l’abito bianco e la coroncina che indossano, e omaggiate con un fiore dal lungo stelo e con i petali di carta che hanno impresse delle poesie. Sono loro, storicamente, ad aprire le danze in occasione dell’atteso ingresso in società. Un momento emozionante, che ha scaldato ancora una volta l’atmosfera del “Kaffeesiederball”, il Gran Ballo dei Caffettieri andato in scena il 2 febbraio scorso nelle preziose sale dell’Hofburg. Un’occasione imperdibile per cogliere uno degli aspetti più identitari della cultura del luogo, mentre si vive a occhi aperti il sogno di essere la protagonista di una favola dei tempi moderni. Un’avventuriera in tulle e crinolina, alla scoperta dell’anima più tradizionale di una elegante e raffinata città-salotto “en plein air”, che si respira nei café storici e nei musei gioiello, e dove non mancano le nuove tendenze in campo enogastronomico, per una meta di vacanza da sempre multiculturale.

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Chi era presente, non ha potuto fare a meno di pensare a “Bridgerton”, la serie Netflix di successo sulla dorata “Era Regency” e al momento in cui, nella prima stagione, una candida Daphne (Phoebe Dynevor), arrivata a corte elegantissima e in bianco, si inchina davanti a sua maestà, la Regina Carlotta (Golda Rosheuvel), che prima la scruta per poi definirla un “Diamond of the first water”, un diamante di prima qualità. Un riferimento automatico, per i partecipanti del Gran Ballo dei Caffettieri a Vienna, che ha preso il via quando, dopo il momento dedicato alle debuttanti, si è sentito pronunciare ad alta voce il grido di “Alles Walzer!”. Un invito che, tradizionalmente, segna l’inizio ufficiale di questo tipo di appuntamenti, ed è rivolto a tutti i presenti, affinché si uniscano al ballo sulle musiche di Johann Strauss, il compositore viennese considerato il “re dei valzer” (che però non amava ballare) e di cui, nel 2025, ricorre il bicentenario della nascita.

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