Il dottor Valerio Rubino: «La pornografia, oggi, sta diventando l'unica educazione sessuale: così per il partner non c'è più rispetto»

di Gianluca Murgia
Mercoledì 23 Novembre 2022, 13:42 - Ultimo aggiornamento: 24 Novembre, 11:56 | 2 Minuti di Lettura

Ci sono altri punti di vista?

«Gli specialisti, anagraficamente più grandi di me, lo definiscono come problema di esperienze: oggi c'è più digitale e online, il non reale, che non permette una vera e reale esperienza del mondo che può produrre problemi di fluidità. Forse è vero anche questo ma non solo. Io ho trovato molti giovani con vita sociale attiva, viva, aperta a esperienze sessuali che, allo stesso tempo, non riescono a decidere cosa preferiscono e che desiderano fare esperienze in base alla persona e non al suo sesso. Una cosa difficile da capire dall'esterno per le generazioni più grandi. Io sono convinto che sia una evoluzione: le relazioni che abbiamo oggi con internet hanno decuplicato le sinapsi ampliandoci la sensibilità».

Il dottor Valerio Rubino

*Dal 2006 al 2016 il dottor  Valerio Rubino ha fatto parte dell'Equipe Terapeutica della Comunità "P. Giorgio Frassati", occupandosi di strategie terapeutiche per persone affette da Problemi di Dipendenza e Disturbi Alimentari. Nel 2010 ha avviato un progetto innovativo nell'Azienda Ospedaliera "Ospedali Riuniti Marche Nord", con l'allora primario di Cardiologia Paolo Bocconcelli, seguendo nei pazienti l'accettazione dell'evento cardiopatico acuto e delle sue conseguenze. Dal 2018 collabora con l'Università degli Studi di Urbino - Facoltà di Psicologia - nel Corso di "Psicologia Clinica" in qualità di Cultore della materia, garante di una formazione di qualità per i futuri colleghi. Dal 2020 collabora con l'ente di formazione Poiesis di Roma e la Scuola di Psicoterapia Auximon di Fermo in qualità di Docente di Psicoterapia Cognitiva e di Docente di Tecnica e Teoria degli interventi clinici attraverso la Mindfulness. Sempre nel 2020 ha fondato e assunto il ruolo di responsabile scientifico dell'equipe del Centro di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale K23 con sede a Pesaro e a Fabriano, dove segue un approccio cognitivo-comportamentale di matrice costruttivista. Ha acquisito il titolo di psicoterapeuta nel Centro Clinico Crocetta di Torino. A seguito di pubblicazioni scientifiche oggi è Membro Ordinario della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva SITCC. In seguito al titolo di psicoterapeuta ha maturato un'ulteriore specializzazione quadriennale sempre presso il Centro Clinico Crocetta di Torino in Sessuologia Clinica, titolo riconosciuto dalla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica - FISS e dall'Associazione Sessuologi Italiani - ASI.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA