Gli angeli del lavoro, da Simone a Giacomo. Oltre 40 infortuni al giorno nelle Marche. Ferracuti (Cisl): «La morte ancora una volta a fine turno»

di Gianluca Murgia
Giovedì 30 Maggio 2024, 20:08 - Ultimo aggiornamento: 20:09 | 1 Minuto di Lettura
Gli angeli del lavoro, da Simone a Giacomo. Ferracuti (Cisl): «Ancora una volta a fine turno»

Chiamateli angeli del lavoro, vite (molto spesso giovanissime) spezzate per portare a casa uno stipendio. Nelle Marche, nel 2023, 28 persone hanno perso la vita lavorando. Nel primo bimestre del 2024 le denunce per infortunio sono passate da 2.434 a 2.487 (+2.2% rispetto allo stesso periodo del 2024). Numeri spaventosi ma a rendere l'idea, ancora di più, è forse la media: nel 2023 si sono registrati oltre 40 incidenti sul lavoro al giorno (dati Inail).
Dietro ai numeri ci sono poi le persone. Dietro ai numeri ci sono dei volti.

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