Morbillo, boom contagi: più 3.000% i malati in Europa e Asia, in Romania epidemia nazionale. Calano le vaccinazioni

di Anna Guaita
Domenica 17 Dicembre 2023, 22:27 - Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre, 07:27 | 1 Minuto di Lettura
Morbillo, boom di contagi: più 3.000% i malati in Europa e Asia, in Romania epidemia nazionale. E le vaccinazioni calano

L’uomo ha dimenticato quanto terribile possa essere il morbillo. Prima dell’arrivo del vaccino, scoperto negli anni Sessanta, una media di 2-3 milioni di persone morivano annualmente nel mondo, e i bambini che riuscivano a guarire rimanevano segnati spesso per tutta la vita, con il sistema immunitario indebolito. Poi è arrivato il vaccino e nessuno è più morto di morbillo, almeno per molti anni. Anzi in certi Paesi intorno all’anno Duemila la malattia è stata dichiarata «debellata», come negli Usa. Senonché, la percentuale di vaccinazioni necessaria e mantenere la cosiddetta immunità di gregge che aiuta a proteggere anche gli individui che non possono vaccinarsi – bambini troppo piccoli e persone affette da disturbi immunitari – è di colpo cominciata a scendere. E l’Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, ha comunicato la scioccante notizia che la malattia è aumentata di ben il 3.200% quest’anno rispetto all’anno scorso in Europa e in Asia Centrale.

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