Fuga a Riad in un weekend d'inverno: ecco le 3 esperienze da non perdere nella capitale saudita

di Maria Serena Patriarca
Giovedì 1 Febbraio 2024, 18:41 - Ultimo aggiornamento: 18:44 | 1 Minuto di Lettura

Alla corte del re: stop over ad Al Murabba Palace e poi passeggiata nel souk

Un’altra tappa da non perdere è il palazzo Al Murabba, che fu la residenza di Abdulaziz Al Saud, il re che fondò il Regno dell’Arabia Saudita. Qui in esposizione anche una bellissima carrellata di auto reali deluxe d’epoca, Rolls Royce compresa. Il Palazzo è oggi uno dei musei della città, e fonde il tipico stile orientale dei tappeti che abbelliscono le dimore principesche arabe, con elementi di stile Liberty tipici dei palazzi nobiliari europei dei primi del Novecento. Nel cortile interno svetta un alto albero di palma da dattero, e i soffitti delle “logge” sono decorati con motivi tipici sauditi. Da Murabba Palace in pochi minuti d’auto si può raggiungere uno degli angoli più suggestivi per chi ama l’artigianato locale, ovvero il souk che circonda, con piccoli negozi e botteghe, la fortezza di Al Masmak: qui le turiste vanno alla ricerca delle abaya più belle da acquistare e portare con sé in patria; le abaya sono i caftani (anche in versione “spolverino”, aperti sul davanti) che indossano le donne saudite, solitamente neri ma spesso decorati con motivi e intarsi floreali.

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