Bonus 550 euro lavoratori part-time, via alle domande per il contributo: i requisiti e come richiederlo

Lunedì 13 Novembre 2023, 18:58 | 1 Minuto di Lettura

La flessibilità dei contratti a tempo determinato

Una novità che secondo gli esperti sta rendendo più flessibili, e non di poco, i contratti a tempo determinato e in somministrazione, grazie al superamento dei paletti imposti dal vecchio decreto Dignità di Luigi Di Maio. Per i rinnovi dopo i primi 12 mesi, e per un massimo di altri 12 mesi, il decreto Dignità imponeva causali specifiche, pena l’obbligo dell’assunzione definitiva del dipendente coinvolto.

Per quanto riguarda invece il lavoro fisso, in manovra il governo Meloni ha inserito una maxi-deduzione per le assunzioni a tempo indeterminato. L’agevolazione sul costo del personale, che si applica alle imprese di qualsiasi forma, dalle società di capitali e di persone alle imprese individuali, oltre che ai professionisti, sarà più alta. In arrivo una maggiorazione pari al 20% dell’importo deducibile dal reddito Ires o Irpef del costo per i nuovi assunti a tempo indeterminato sostenuto nel 2024: il totale della deduzione passerà così dal 100 al 120%.

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