Valencia diventa un modello anti-Covid: nessun morto nell'ultima settimana e vaccini record

Sabato 8 Maggio 2021 di Michela Allegri
Covid, la regione di Valencia torna a respirare: zero decessi da una settimana

La Comunità Valenciana, la regione in cui sorge Valencia e che si estende nella parte orientale della Spagna e include città come Alicante ed Elx, potrebbe diventare una delle mete di vacanza più ambite, visto che la lotta al coronavirus sta iniziando a dare buoni risultati: non si registrano morti per Covid da una settimana, secondo i dati forniti dal ministero della Salute in un comunicato. Gli ultimi decessi segnalati dal dipartimento guidato da Ana Barceló non sono recenti: quattro risalgono a gennaio e uno a febbraio, ma sono stati comunicati in ritardo. Per avere una maggiore precisione, da qualche giorno il ministero, nel segnalare i decessi indica anche il mese in cui si sono verificati. Il fatto che la regione sia stata sette giorni senza registrare morti per coronavirus «rappresenta un chiaro cambiamento nel ciclo», dicono dal ministero.

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Intanto la campagna vaccinale prosegue molto spedita. La Comunità Valenciana inizierà il 17 maggio a somministrare le dosi alle persone tra i 55 e i 59 anni. E i dati sulle immunizzazioni già effettuate sono buoni: nella regione circa mezzo milione di persone ha ricevuto entrambe le due dosi del vaccino
Il numero totale di morti dall’inizio della pandemia nella Comunità Valenciana è 7.359: 2.801 decessi si sono verificati nella provincia di Alicante, 3.759 in quella di Valencia e 799 a Castellón. Sono stati segnalati 168 nuovi casi di contagio: il numero totale di positivi ha raggiunto 391.268 persone. Osservando la situazione di provincia in provincia, 61 contagi sono stati ad Alicante (146.628 in totale), 81 a Valencia (204.233 in totale), 26 a Castellón (40.406 in totale).

 

 

 

Gli ospedali valenciani hanno attualmente 216 persone ricoverate: 55 nella provincia di Alicante, 12 delle quali in terapia intensiva; 110 nella provincia di Valencia, 29 delle quali in terapia intensiva; 51 nella provincia di Castellón, con 11 pazienti in terapia intensiva. Secondo i dati registrati, ci sono attualmente 2.850 casi attivi, che rappresentano lo 0,71% dei positivi totali. Dall’ultimo aggiornamento sono state inoltre registrate 463 dimissioni di pazienti con coronavirus. Nella Comunità Valenciana i pazienti che hanno superato la malattia dall’inizio della pandemia sono in tutto 392.528. Ed ecco i dati relativi alla campagna vaccinale: su un totale di 1.888.540 dosi, 699.415 sono state somministrate ad Alicante, 966.818 a Valencia e 222.307 a Castellón.

 

 

 

Intanto domani scade lo stato d’allarme dichiarato dal governo spagnolo il 14 marzo 2020: i cittadini potranno tornare a spostarsi tra le regioni, anche se resteranno in vigore diverse restrizioni. Resteranno in vigore l’obbligo di indossare la mascherina, i limiti di capienza e negli orari di apertura per i locali, le chiese e i teatri. Anche se saranno consentiti gli spostamenti tra regioni, le aree ad alta incidenza di contagio potranno ancora essere chiuse. Altra novità: quasi ovunque non ci sarà più il coprifuoco, che resterà in vigore solo nelle isole Baleari e nella regione di Valencia, dove le amministrazioni locali hanno fatto ricorso ai rispettivi tribunali superiori per mantenerlo. 

Ultimo aggiornamento: 9 Maggio, 10:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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