Serotonina, ecco come l'ormone provoca il Long Covid: cos'è e perché aumenta la probabilità di ammalarsi

di Riccardo Palmi
Mercoledì 18 Ottobre 2023, 12:17 - Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre, 10:59 | 1 Minuto di Lettura

La ricerca

Fin qui ciò che già si conosceva. Ma i ricercatori statunitensi hanno aggiunto un altro tassello al puzzle. Scoprendo che la serotonina, che è prodotta al 95% nell'intestino ed è poi rilasciata nella circolazione sanguigna, ha un ruolo anche nella sindrome da "Covid lungo". In sostanza gli scienziati hanno analizzato campioni di sangue e feci di individui affetti da long Covid per un periodo compreso fra 3 e 22 mesi dall'infezione. Risultati che sono stati confrontati con le analisi di altri due gruppi di riferimento: uno senza sintomi post-Covid, uno nella fase iniziale dell'infezione. Ciò che si è riscontrato è che, mentre in tutti gli altri pazienti i livelli di serotonina (che si abbassano all'inizio della malattia) tornavano normali dopo un certo periodo, nei pazienti affetti da Covid lungo il normale livello dell'ormone non si era ristabilito.

Video

Superare il long Covid

I residui virali, insomma, spingerebbero il sistema immunitario a produrre proteine, che a loro volta riducono la capacità del corpo di assorbire triptofano (la sostanza necessaria per "estrarre" la serotonina dal cibo). Ecco perché, suggeriscono i ricercatori, assumere sostanze che aumentino la produzione di serotonina potrebbe essere la chiave per superare il long Covid.

© RIPRODUZIONE RISERVATA