Vaccini in Israele, casi scesi del 94% dopo il siero. Burioni: «Dobbiamo svegliarci»

Mercoledì 17 Febbraio 2021
Covid, Israele accelera e vaccina i medici di Gaza. Burioni: «Stiamo facendo schifo: svegliamoci»

Israele prosegue la sua corsa ai vaccini anti Covid: nella giornata di oggi il Paese ha autorizzato l'ingresso immediato di 1.000 dosi del vaccino russo Sputnik a Gaza, inoltrate dal Ministero della Sanità di Ramallah. Lo riferiscono i media militari israeliani: si tratta delle prime dosi di vaccino che giungono nella Striscia dall'inizio della pandemia e sono destinate allo staff medico. La decisione arriva dopo che l'Autorità nazionale palestinese aveva chiesto ad Israele di autorizzare il trasferimento di 2.000 dosi, ricevute nei giorni scorsi dalla Russia per arginare la pandemia: lo riferisce l'agenzia stampa palestinese Maan.

 

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Si conferma quindi l'impegno di Israele nel cercare di raggiungere al più presto l'immunità di gregge contro il nuovo coronavirus«Per la fine marzo avremo raggiunto l’immunità di gregge. E Israele sarà un esempio, un laboratorio, anche per l’Europa: se noi avremo successo con i nostri dati, sarete incoraggiati ad accelerare, a seguire la nostra steategia» ha spiegato Arnon Shahar, il responsabile della campagna vaccinale per il Maccabi Healthcare Services che ha rilasciato nei giorni scorsi un'intervista esclusiva a Il Messaggero.

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Il parere di Burioni

Nel frattempo il virologo Roberto Burioni, docente dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, è tornato a parlare a proposito della campagna vaccinale, commentando su Twitter i dati che arrivano da Israele, dove i casi di Covid-19 sono diminuiti del 94% fra i vaccinati: «Il vaccino funziona - ha dichiarato - Non perdiamo tempo. In Europa stiamo facendo schifo, svegliamoci, svegliamoli. È in ballo la nostra vita», così Burioni.

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Già ieri il virologo aveva parlato di «discussione surreale» a proposito della liberalizzazione dei brevetti: cosa che l'azienda Moderna ha già fatto. Una critica in cui Burioni ha coinvolto anche l'Unione europea: «Deve spiegarmelo (Pfizer ndr.) BioNTech - ha aggiunto poi - dicendomi dove sono i colli di bottiglia della produzione, perché non ha liberalizzato il brevetto come Moderna, e soprattutto l'Unione europea deve spiegarmi perché non ha riversato fiumi di denaro in questo progetto che ci potrebbe salvare la vita».

Ultimo aggiornamento: 13:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA