Smettendo di fumare i polmoni si autoriparano: l'effetto benefico anche dopo 40 anni di sigarette

Mercoledì 19 Febbraio 2020 di Valentina Arcovio

Non è mai troppo tardi per smettere di fumare. E, finalmente, abbiamo capito il perché. In passato, numerosi studi avevano dimostrato che non appena si abbandonano le sigarette i polmoni iniziano a stare meglio e a rigenerarsi. Un gruppo di ricercatori dell'University College London, dopo aver confermato la straordinaria capacità dei polmoni di guarire da alcuni danni causati dal fumo, ha anche individuato un piccolo gruppo di cellule a cui va il merito.
I risultati, pubblicati sulla rivista Nature, confutano l'idea che le mutazioni legate all'insorgenza del tumore al polmone siano permanenti, anche negli ex-fumatori. I ricercatori sono riusciti a individuare alcune cellule che stranamente rimangono intatte dal fumo e probabilmente sono queste a consentire la riparazione dei polmoni. L'effetto è stato osservato anche in pazienti che avevano fumato un pacchetto al giorno per quaranta anni prima di abbandonare il tabacco.

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LE SOSTANZE
«La cosa più incredibile del nostro studio è dimostrare che persino fumando 15 mila pacchetti di sigarette nel corso della vita, come uno dei nostri partecipanti, alcune cellule non mostrano danni», dice Peter Campbell del Wellcome Sanger Institute e tra gli autori dello studio.
Questo non significa che si possono cancellare con un colpo di spugna decenni di schiavitù dalle sigarette. Le migliaia di sostanze chimiche presenti nel fumo di tabacco mutano il Dna delle cellule polmonari, trasformandole da sane a cancerose.

IL TABACCO
Nel nuovo studio è stato dimostrato che questo processo avviene su vasta scala nei polmoni di un fumatore anche prima di sviluppare il cancro. La stragrande maggioranza delle cellule che gli scienziati hanno prelevato dalle vie aeree di un fumatore è risultata mutata dal tabacco. Ci sono cellule che possono arrivare a contenere fino a 10 mila alterazioni genetiche.
Nelle persone che hanno smesso, i ricercatori hanno osservato fino al 40 per cento delle loro cellule «intatte» come quelle delle persone che non avevano mai fumato. «Eravamo impreparati alla scoperta - dice Campbell - Esiste una popolazione di cellule che, in un certo senso, riempiono il rivestimento delle vie aeree». Esiste una popolazione di cellule che, in un certo senso, riempie magicamente il rivestimento delle vie aeree». I ricercatori devono ancora valutare la quantità di polmoni che beneficia di questa «rigenerazione».

 

 

Ultimo aggiornamento: 16:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA