Vaccino, obiettivo 672 somministrazioni al giorno in ogni punto vaccinale: le linee guida del governo

Mercoledì 24 Marzo 2021
Vaccini, «arrivare a 672 somministrazioni al giorno», ecco le linee guida del governo

Cambio di passo nella campagna vaccinale: nel documento che starà per essere inviato alle Regioni ci sono nuove istruzioni per raggiungere standard omogenei su tutto il territorio nazionale per quanto riguarda il ritmo delle somministrazioni di vaccino giornaliere.

Bisognerà raggiungere uno standard di 672 vaccinazioni al giorno nei punti vaccinali territoriali straordinarì più grandi, dove sono previste 8 linee di somministrazione. Lo prevede un documento sulle linee di indirizzo organizzativo e strutturale dei punti vaccinali che verrà illustrato domani dai tecnici del Governo alle Regioni.Il documento è definito «non vincolante» e ha lo scopo di «suggerire un modello organizzativo e funzionale omogeno», che «possa essere di riferimento per l'incremento della capacità vaccinale sul territorio».Le strutture sono distinte a seconda del numero di personale impiegato,linee vaccinali e spazio: maggiori,minori e mobili.

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«Le prossime settimane saranno quelle decisive, finalmente saranno soddisfatte le nostre esigenze e si potrà promuovere una vera accelerazione: solo da qui alla fine di marzo ci aspettiamo oltre 4,5 mln di dosi, e poi nel secondo trimestre oltre 50 mln di dosi in arrivo e oltre 80 nel terzo trimestre. Tra queste dosi ci sarà anche un vaccino che oggi non è disponibile ma è approvato, J&J, che ha dalla sua la semplicità di essere efficace con una sola dose». Lo ha chiarito il ministro della Salute Roberto Speranza, rispondendo al Question time alla Camera sulle iniziative per garantire un adeguato livello di approvvigionamento dei vaccini ed un sistema certo ed efficace di somministrazione delle dosi sull'intero territorio nazionale.

 

 

Aperture per 12 ore e dosi in 10 minuti

Apertura di 12 ore per i Punti vaccinali territoriali straordinari (Pvts) e fino a 8 ore nei punti mobili, prevede il documento. Nel documento, tra gli obiettivi c'è «quello di individuare i requisiti minimi essenziali, sia generali che specifici per tipologia, che caratterizzano i punti vaccinali territoriali straordinari», come ad esempio le dimensioni della struttura. All'interno, «dall'ingresso alla vaccinazione eseguita», è prevista una permanenza di circa 10 minuti.

Ultimo aggiornamento: 17:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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