Primavera senza sbadigli? Ecco come battere gli attacchi di sonnolenza

Giovedì 8 Aprile 2021 di Graziella Melina
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Se dopo mesi di chiusure forzate, spesso rintanati nostro malgrado a casa, quest’anno la primavera ci coglie ancora più impigriti e assonnati del solito, tocca solo portare pazienza. «L’organismo è abituato a cambiare - tranquillizza Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie - Quindi non devono destare sorpresa né preoccuparci i suggerimenti che il nostro corpo ci dà». Basta saperli riconoscere e assecondarli. Il che vuole dire concedersi tutto il tempo necessario per essere pronti ad affrontare la nuova stagione. All’inizio della primavera, dunque, è normale sentirsi stanchi, senza forze, avere sonnolenza, sbalzi d’umore e mancanza di concentrazione. Questo succede perché il nostro organismo non ha avuto il tempo di prepararsi gradualmente al cambiamento di clima, alle giornate più lunghe, all’ora legale.

LA STAGIONE

È il cosiddetto “mal di primavera” un insieme di disturbi passeggeri che possono peggiorare la qualità della vita e rendere difficoltoso lo svolgimento delle normali attività. Ogni volta che il nostro organismo si trova a dover fare i conti con brusche variazioni di temperatura o luce, deve inevitabilmente fare uno sforzo in più per riadattarsi ai nuovi ritmi. Infatti, studi scientifici dimostrano proprio che c’è uno stretto legame fra le condizioni meteorologiche e processi fisiologici che governano il nostro organismo. Non che non ci piacesse sonnecchiare già durante l’inverno, ma ora per alzarsi dal letto la mattina servirebbe quasi una gru. «Ormai è accertato che noi dormiamo troppo poco durante i cambiamenti stagionali - spiega Cricelli - il nostro corpo cerca di ristabilire l’equilibrio, perché viene stimolato dalla luce, quindi ci sveglia. Ma se avete sonno e vi accorgete che il vostro organismo richiede di dormire di più, fatelo. Se vi sentite stanchi, ricordate che è una reazione fisiologica al fatto che la luce stimola l’organismo. E ricordate che l’aumento di insonnia stagionale è un fatto passeggero». Quindi, meglio andare a dormire la sera non troppo tardi, per poter approfittare di almeno 10 ore di riposo. E per chi se lo può permettere, va bene anche un riposino il pomeriggio. Visto che l’organismo fa fatica ad adattarsi, meglio non appesantirlo con pasti succulenti ma troppo complessi, per non doversi ritrovare ancora più stanchi e assonnati. Ricordiamo poi che con l’arrivo della primavera, potrebbero manifestarsi anche i soliti problemi gastrici.

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ALIMENTAZIONE

«Occorre perdere l’abitudine di fare grossi pasti molto pesanti, soprattutto in questa stagione è particolarmente sbagliato - mette in guardia Cricelli - Meglio invece abituarsi a fare piccoli pasti e più frequenti. Questo comportamento aiuta molto nella transizione stagionale. Dobbiamo sempre accompagnare il nostro corpo curando anche l’alimentazione. Aiutandolo con la somministrazione di vitamina D, che va assunta in maggiore quantità attraverso gli alimenti, come il latte o i latticini, oppure anche i pesci grassi. In caso di carenza, però, è bene rivolgersi al medico che valuterà se prescriverla in farmaci. Servono anche supplementi minerali, perché in questo momento il corpo ne ha bisogno». Basta alcol e snack-spazzatura! I picchi glicemici dovuti a tutto quello zucchero fanno sentire energici sul momento, ma poi si torna più stanchi di prima. Per preparare l’organismo bisogna, pur con qualche sforzo, liberarsi di un po’ di pigrizia. «Aumentare il movimento fisico in questo momento è fondamentale - raccomanda Cricelli - Veniamo da un lungo periodo di inattività dovuto all’inverno e per di più alla pandemia. Quindi dobbiamo programmare l’attività fisica, perché lo stare a lungo fermi ci ha resi ancora più stanchi rispetto al consueto cambio di stagione». Ben vengano, dunque, anche le passeggiate, quando possibile. Ma ci si può attrezzare anche per fare attività motoria nella propria abitazione.

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Ultimo aggiornamento: 16:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA