Paziente ha malattia rara, il trapianto di rene viene eseguito da sveglio

Paziente ha malattia rara, il trapianto di rene viene eseguito da sveglio
Cinque ore di trapianto di rene senza anestesia generale. L'intervento è stato effettuato su un paziente di 40 anni, affetto da una rara malattia congenita, all'ospedale Molinette di Torino. A perfezionare la tecnica è stato il dottor Fabio Gobbi, dell'equipe diretta dal dottor Pier Paolo Donadio. Affetto da sindrome di Prune-Belly, che alla malattia cronica renale abbina assenza di muscoli addominali e anomalie delle vie urinarie, il paziente soffriva anche di insufficienza respiratoria per la quale era impossibile fare l'anestesia generale.

L'unica possibilità era quindi di ricorrere ad una anestesia combinata peridurale e spinale, a paziente sveglio. L'intervento, effettuato dal dottor Omidreza Sedigh (Urologia universitaria diretta dal professor Paolo Gontero) e dai dottori Aldo Verri e Caterina Tallia (Chirugia vascolare ospedaliera diretta dal dottor Maurizio Merlo), è perfettamente riuscito. Il paziente è ora degente presso il reparto di Nefrologia universitaria del professor Luigi Biancone
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Lunedì 14 Maggio 2018, 16:40 - Ultimo aggiornamento: 14-05-2018 16:40

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