Dialisi a casa, al Cardarelli di Napoli il primo intervento mini-invasivo: «Cambierà la vita dei pazienti»

Un'innovazione che potrà aiutare i pazienti che soffrono di insufficienza renale cronica

Martedì 3 Maggio 2022
Dialisi peritoneale, eseguita al Cardarelli di Napoli la prima del sud: «Migliorerà la vita dei pazienti dializzati»

Un piccolo intervento che può cambiare la vita di un paziente con insufficienza renale cronica, rendendo possibili le terapie a casa ed evitando continue visite all'ospedale. È la dialisi peritoneale che per la prima volta sarà disponibile in tutto il sud Italia grazie all'ospedale Cardarelli di Napoli che ha eseguito il primo intervento di questo tipo in Campania. 

«Grazie a questo intervento posso continuare ad avere una vita attiva e per molti versi normale, soprattutto non devo rinunciare al mio lavoro» ha detto Salvatore, primo paziente nella regione a essere stato sottoposto all'operazione, coordinato dalla dottoressa Olga Credendino, direttrice dell'Unità Operativa Complessa di Nefrologia, coadiuvata dai chirurghi Simone Squillante ed Eugenio Gragnano. 

«Un nuovo passo in avanti nella direzione di una sanità d'eccellenza una tipologia di intervento che consentirà a moltissimi pazienti campani di restare in Regione per le cure, senza dover affrontare costosi viaggi della speranza. E che, anzi, aumenta ancor più l'attrattività del Cardarelli per pazienti di altre regioni» sottolinea il direttore generale Giuseppe Longo. 

Dialisi Peritoneale, cosa è 

La Dialisi Peritoneale ha come particolarità quella di configurasi come una terapia domiciliare, che il paziente può eseguire a casa propria dopo un breve training svolto presso il centro dialisi di riferimento. Il meccanismo depurativo viene definito dai medici «endogeno», perché sfrutta una membrana naturale che si trova nell'addome. Questa membrana filtra il liquido dializzante introdotto nella cavità peritoneale attraverso un piccolo catetere. «La possibilità di eseguire questo intervento per via mini invasiva - commenta il direttore sanitario Giuseppe Russo - conferma l'eccellenza della nostra Azienda anche per la dialisi e le competenze chirurgiche laparoscopiche, qualificandoci come un punto di riferimento nel Mezzogiorno».

Una novità per la sanità in Campania

In Italia la prevalenza della dialisi peritoneale è in media del 10% circa della popolazione sottoposta a dialisi. Dai dati del Registro Regionale si evince che in Campania la prevalenza della dialisi peritoneale è pari al 2% circa. Su circa 5.500 pazienti, poco più di un centinaio pratica la dialisi peritoneale, una percentuale molto bassa, probabilmente a causa del fatto che l'85-90% dei trattamenti emodialitici si effettua nei Centri privati accreditati, dove la dialisi peritoneale non è autorizzata. In questo senso l'innovazione oggi proposta dal Cardarelli di Napoli determina un cambio di passo. 

 

Ultimo aggiornamento: 18:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA