Variante Delta cresce. Grecia, Spagna, Francia, Malta: mappa delle vacanze a rischio contagio

Sabato 17 Luglio 2021 di Simone Pierini
Variante Delta cresce. Grecia, Spagna, Francia, Malta: mappa delle vacanze a rischio contagio

La variante Delta spaventa le vacanze degli italiani all'estero. I rientri dei primi giovani partiti per le Baleari o per le isole della Grecia hanno mostrato i rischi di un viaggio senza una immunità totale creata dalle due dosi di vaccino, necessaria per far fronte alla forza della nuova mutazione partita dall'India che si sta velocemente impossessando dell'Europa. «In alcuni paesi europei come Spagna, Creta in Grecia e Olanda, i dati sono in crescita e la curva comincia a muoversi anche in Italia». Ha detto ieri il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro nel corso della conferenza stampa sul monitoraggio settimanale. Una situazione confermata anche del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) sull'incidenza del Covid che ha aggiornato la mappa del contagio inserendo in rosso e rosso scuro Spagna, Paesi Bassi, Cipro e Malta

 

Tre giorni fa il ministero degli Esteri aveva inoltre consigliato di munirsi di un'assicurazione sanitaria se si va all'estero - nel caso si debba restare in isolamento oltre i giorni di ferie preventivati -, mentre ieri il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ha esortato i ragazzi a «partire vaccinati, con doppia dose» (o con l'ormai raro monodose Johnson&Johnson). «Molti che partono non hanno completato il ciclo vaccinale - dice l'esponente M5S -. Sbrigatevi a vaccinarvi».

 

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Variante Delta e viaggi, la mappa del contagio in Europa

 

 

La situazione è peggiorata in particolare in Spagna, che risulta interamente rossa con diverse aree (tra cui Catalogna, Castiglia e Leon) indicate in rosso scuro. I contagi sono aumentati anche nel sud della Francia, passato al giallo insieme a Irlanda, Belgio e alcune zone di Svezia, Finlandia e Danimarca. L'Italia si conferma invece tutta in verde. Rossi pure il Lussemburgo, la zona di Copenhagen in Danimarca, Creta e l'Attica in Grecia. In giallo Irlanda, l'Ile de France e la Francia meridionale (Paca, Midi Pyrenées, Linguadoca e Rossiglione), il Belgio, parte di Danimarca e Svezia, una provincia della Norvegia, il sud della Finlandia, la fascia costiera della Croazia e una parte della Grecia, sia continentale che insulare. Resta in rosso scuro Cipro. Il resto è in verde.

 

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Spagna, dal focolaio di Maiorca al coprifuoco a Barcellona

Il caso Maiorca delle scorse settimane è risultato il più emblematico con circa 2000 contagi legati al maxi focolaio esploso tra i ragazzi in vacanza. L'ultimo episodio legato alla Spagna, è il rientro di persone positive al Covid-19 a bordo del volo arrivato all'aeroporto d'Abruzzo proveniente da Girona (Barcellona). Si tratta del terzo volo sottoposto a screening dopo l'ordinanza regionale che ha imposto il tampone in aeroporto per chi arriva da Spagna, Gran Bretagna e Malta: su tutti e tre i collegamenti è emersa la presenza di positivi. Nel caso di Malta, mercoledì, è stata disposta per tutti i passeggeri la quarantena di 14 giorni, mentre nel caso del volo arrivato giovedì da Londra i viaggiatori dovranno rimanere in isolamento per cinque giorni, come previsto dalle disposizioni nazionali. È di oggi invece la notizia di un volo partito alle 7 verso Madrid con a bordo 19 aspiranti maestri di sci spagnoli che erano in quarantena in un albergo di Cervinia. Sono tutti negativi al coronavirus ed erano stati sottoposti al tampone dopo l'individuazione di alcuni positivi all'interno della comitiva, arrivata il 10 luglio scorso per un corso di formazione nella Valtournenche. A Cervinia restano otto loro connazionali in isolamento, di cui cinque positivi e tre contatti stretti. Torna infine il coprifuoco a Barcellona e nelle altre città della Catalogna - comprese famose località balneari come Sitges e Salou - per frenare la nuova ondata di Delta, specie tra i giovani: le restrizioni partiranno dal weekend. 

 

 

Variante Delta in Grecia, annullate le feste in spiaggia e i concerti: boom di contagi

 

Grecia, coprifuoco a Mykonos e stop a feste in spiaggia

La «preoccupante» impennata di casi di Covid ha indotto le autorità greche a imporre nuove restrizioni sull'isola di Mykonos, popolarissima destinazione turistica e meta del divertimento, compreso il coprifuoco tra l'una e le sei del mattino e il divieto di mettere musica per bar, club e ristoranti. Le misure hanno effetto immediato e resteranno in vigore fino al 26 luglio. La Grecia sta vivendo in questi giorni un aumento di casi, prevalentemente a causa della variante Delta: venerdì si contavano infatti 2.700 nuove infezioni a livello nazionale, tre settimane fa erano meno di 400. Per questo motivo il governo ellenico ha deciso di prendere delle contromisure annullando diverse feste in spiaggia e concerti. Tra questi c'è anche quello di un nome molto noto: come il dj Sven Vath. L'evento che avrebbe dovuto ospitarlo a Mykonos il prossimo 23 luglio è stato annullato. «Dal momento che il governo ha introdotto nuove norme per gli eventi così da evitare al trasmissione del Covid – si legge nelle Stories su Instagram di Santanna X Rose Beach, il posto dove si sarebbe dovuta tenere la serata –, il concerto del 23 luglio con Sven Vath e Gerd Janson è stato annullato». E poi conclude: «Nuove date arriveranno presto». Ma dal momento che i contagi sono in risalita in tutta Europa, difficile prevedere se ad agosto potranno essere ospitati altri appuntamenti in cui si attendono migliaia di persone.

 

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Malta, il governo pensa ai rimpatri degli studenti in quarantena

La chiusura delle scuole d'inglese decisa dal governo maltese da mercoledì scorso per spegnere i focolai di contagio da Covid si è trasformata in una opportunità di vacanza senza studio per migliaia di giovani europei che avevano prenotato corsi di lingua. Alcune centinaia di loro (oltre 250 solo gli italiani, ma la stessa sorte è toccata anche a spagnoli, francesi e tedeschi) sono stati posti in quarantena perché risultati positivi al Covid o sono stati a contatto con compagni positivi. Ma per tutti gli altri, che hanno albergo pagato e biglietto per il rientro a fine del corso ormai cancellato, è scattato il 'liberi tutti': sciami di teenager e giovani maggiorenni si incontrano per le vie della Valletta, sui battelli delle minicrociere per Comino e Gozo, sulle spiaggie di Sliema e St. Julians, ma anche nelle stradine medievali dell'antica capitale Medina. Stando al Times of Malta, il ministero del turismo starebbe pensando di organizzare voli anche per il rientro anticipato degli studenti rimasti senza scuole. Il governo maltese pensa inoltre a organizzare voli per il rimpatrio degli studenti italiani, tedeschi, spagnoli e francesi in quarantena perché positivi o a contatto con compagni di viaggio o delle scuole d'inglese coinvolti in focolai. I voli potrebbero essere operati la prossima settimana ma non è chiaro se potrà partire anche chi è ancora positivo. Gli italiani in Covid hotel sono oltre 250, compresi i contatti. 

 

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Francia, test negativo da 24 ore

Dopo l'introduzione della misura obbligatoria del Green pass per ristoranti, bar ed eventi, è arrivata una nuova stretta della Francia sugli ingressi di visitatori stranieri. Chi arriva da Regno Unito, Spagna, Portogallo, Cipro, Grecia e Olanda, dovrà infatti presentare un test Covid negativo effettuato nelle ultime 24 ore. La misura entrerà in vigore da lunedì, si legge in un comunicato stampa del primo ministro Jean Castex.

 

 

 

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Germania inserisce Grecia e Olanda tra aree a rischio 

A causa del forte aumento del numero di infezioni da coronavirus, la Germania inserirà da domani Paesi Bassi, Grecia e parti della Danimarca come aree a rischio. Lo ha annunciato il Robert Koch Institute, secondo quanto riporta la Dpa.

 

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Gran Bretagna, dal liberi tutti ai confini protetti

I viaggiatori che arrivano in Inghilterra dalla Francia dopo l'allentamento delle restrizioni sul coronavirus del 19 luglio dovranno restare in quarantena per 10 giorni a casa o in altri alloggi, anche se completamente vaccinati contro Covid-19. Lo ha annunciato il governo britannico, citato dal Guardian. Da lunedì, i residenti del Regno Unito che arrivano da Paesi della lista ambra e completamente vaccinati non dovranno più essere messi in quarantena, ma il governo ha affermato che ciò non si applicherà alla Francia, a seguito della persistente presenza di casi della variante Beta, identificata per la prima volta in Sud Africa.  In base alla nuova regola, chiunque sia stato in Francia nei 10 giorni precedenti dovrà essere messo in quarantena all'arrivo in Inghilterra nel proprio alloggio e avrà bisogno di un test del secondo giorno e dell'ottavo giorno, indipendentemente dal proprio stato di vaccinazione, spiega la Bbc. Ciò include qualsiasi individuo completamente vaccinato che transiti attraverso la Francia da un Paese della lista verde o da un altro Paese 'ambrà per raggiungere l'Inghilterra. Tuttavia, i viaggiatori hanno la possibilità di abbreviare il loro periodo di quarantena attraverso lo schema «Test to Release», se pagano per un test il quinto giorno e sono negativi. «Siamo sempre stati chiari sul fatto che non esiteremo a intraprendere azioni rapide alle nostre frontiere per fermare la diffusione di Covid-19 e proteggere i risultati ottenuti dal nostro programma di vaccinazione di successo», ha dichiarato il ministro della Salute Sajid Javid. «Con l'abolizione delle restrizioni lunedì in tutto il paese, faremo tutto il possibile per garantire che i viaggi internazionali siano condotti nel modo più sicuro possibile e proteggere i nostri confini dalla minaccia di varianti».

 

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Coldiretti, solo 1,5 milioni di italiani in vacanza all'estero

Scendono sotto 1,5 milioni gli italiani che durante l'estate hanno deciso di trascorrere una vacanza all'estero dove in molti Paesi si registra una ripresa dei contagi con disagi e difficoltà per il rientro dei vacanzieri. È quanto emerge dall'analisi della Coldiretti su dati Istat dai quali si evidenzia che la stragrande maggioranza degli italiani all'estero resterà in Europa. A preoccupare - sottolinea la Coldiretti - è comunque la ripresa dei contagi che sta interessando le più gettonate mete turistiche con nuove limitazioni e vincoli agli spostamenti. Spagna, Olanda, Cipro e Malta sono colorate di rosso e rosso scuro sulla mappa del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) sull'incidenza del Covid ma i contagi - precisa la Coldiretti - sono aumentati anche nel sud della Francia, passato al giallo insieme a Irlanda, Belgio e alcune zone di Svezia, Finlandia e Danimarca. Criticità per i turisti italiani - precisa la Coldiretti - sono segnalate anche in Grecia e l' Ecdc prevede un forte rimbalzo del numero di casi di Covid-19 nelle prossime settimane, con quasi cinque volte più casi giornalieri entro il primo agosto a causa della variante Delta e dell'allentamento delle restrizioni. Una situazione di difficoltà sotto osservazione delle autorità in Italia dove - sottolinea la Coldiretti - è già in vigore la quarantena per gli arrivi dall'Inghilterra e si sta valutando se si renderà necessario prevederla anche per chi arriva da Spagna e Portogallo o da Paesi a rischio. Lo stesso Ministero degli Esteri - riferisce la Coldiretti - ha emesso un avvertimento sui rischi di una vacanza all'estero ricordando a tutti coloro che intendano recarsi all'estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, di considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un «rischio di carattere sanitario» e che nel caso in cui si risultasse positivi al test per il coronavirus o contatti di una persona positiva vanno seguite le norme disposte dalle autorità locali. Il risultato è che gli italiani hanno deciso per la quasi totalità di rimanere nei confini nazionali ma c'è addirittura un italiano su tre (33,3%) che ha scelto di fare una vacanza a chilometri zero restando all'interno della propria regione. «Scegliere di rimanere all'interno dei confini nazionali non è solo una scelta prudente ma - conclude la Coldiretti - anche un importante contributo al sostegno dell'economia e dell'occupazione nazionale in un settore, come quello turistico duramente, colpito dalla pandemia Covid».

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18 Luglio, 14:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA