Vaiolo delle scimmie, è corsa al vaccino: la Spagna acquisterà migliaia di dosi. Ecco quali sono in commercio

Giovedì 19 Maggio 2022
Vaiolo delle scimmie, è corsa al vaccino: la Spagna acquisterà migliaia di dosi. Ecco i vaccini e gli antivirali disponibili

A due giorni dai primi contagi di vaiolo delle scimmie accertati in Spagna, il ministero della Salute sta finalizzando le procedure per l'acquisto di migliaia di dosi di vaccino contro il vaiolo tradizionale. In Europa non esiste un vaccino specifico approvato contro il vaiolo delle scimmie, ma gli esperti presuppongono che il vaccino contro il vaiolo umano tradizionale possa essere comunque efficace per fermare la trasmissione del virus.

Attualmente in Spagna ci sono 7 casi confermati e 24 sospetti nella Comunità di Madrid, e un altro possibile caso a Gran Canaria. Nel vicino Portogallo sono stati notificati 9 casi, il focolaio più grande in Europa. 

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Il vaccino Imvanex può prevenire la malattia

Il vaccino acquistato dalla Spagna si chiama Imvanex ed è prodotto dal laboratorio danese Bavarian Nordik. L'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) lo ha autorizzato nel 2013 contro il vaiolo tradizionale, tuttavia negli Stati Uniti (dove è commercializzato con il marchio Jynneos) è autorizzato sia contro il vaiolo tradizionale e che contro quello delle scimmie. Il suo uso contro questa malattia dovrebbe essere dunque efficace e sicuro, "perché si tratta di due virus dello stesso genere, gli orthopoxvirus" secondo quanto riportano fonti sanitarie del quotidiano El Pais. 

Secondo uno studio, il siero è in grado di prevenire lo sviluppo della malattia se somministrato nei primi quattro giorni dopo essere entrati in contatto con il virus, mentre attenua i sintomi se somministrato tra il quinto e il dodicesimo giorno.

A chi spetta la dose in Spagna?

Il vaccino acquistato dalla Spagna non sarà somministrato a tutti, ma solo a contatti di casi confermati, in una strategia "ad anello" già utilizzata in passato nel paese iberico per sradicare il vaiolo nel 1977. Secondo questo modello il primo passo, una volta identificato il caso, è isolarlo e vaccinare i suoi contatti monitorando lo sviluppo dei sintomi. Si creano così degli "anelli" intorno ai positivi, finchè le catene di trasmissione non sono terminate. 

L'ECDC raccomanda di vaccinare i contatti da alto rischio

Il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (ECDC) giovedì ha raccomandato che "se i paesi hanno vaccini contro il vaiolo [tradizionale], dovrebbero prendere in considerazione la vaccinazione dei contatti ad alto rischio".

Quali sono i vaccini e gli antivirali disponibili 

Oltre a Imvanex esiste un secondo vaccino contro il vaiolo tradizionale chiamato ACAM2000, prodotto da Sanofi, ma non ha l'autorizzazione dell'EMA (è invece autorizzato dall'FDA negli Stati Uniti). Sul mercato c'è poi l'antivirale Tecovirimat, efficace contro vari tipi di vaiolo. 

 

Ultimo aggiornamento: 20 Maggio, 11:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA