Germania e Austria, cos'è il modello 2G e come ha abbattuto i contagi con il lockdown No vax

Via libera a tutta una serie di attività solo a chi era vaccinato o guarito, stop per tutti gli altri: così l'incidenza è crollata

Lunedì 27 Dicembre 2021 di Marco Prestisimone
Germania e Austria, cos'è il modello 2G e come ha abbattuto i contagi con il lockdown No vax

In Italia l'idea non è mai stata messa in pratica, in Austria e Germania invece il cosiddetto lockdown No vax e il modello 2G sembrano dare i primi risultati. A inizio novembre erano circa 74mila i tedeschi positivi, nelle ultime ore ne sono stati registrati 10mila ieri e 13mila oggi. In Austria si è passati dai 15mila a poco oltre duemila. Un passo in avanti niente male frutto sì di un evidente minor tracciamento durante i giorni di festa, ma anche delle restrizioni dei governi, che hanno di fatto isolato chi ha scelto di non vaccinarsi, vietando tutta una serie di attività dalle quali i No vax sono rimasti esclusi. Privilegiando, ovviamente, i vaccinati, che hanno continuato la loro vita quasi senza grossi scossoni.

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Il modello 2G in Germania e Austria

Si chiama modello 2G perché il Green pass tedesco ha consentito l'accesso a tutta una serie di attività solo a chi era vaccinato (geimpft) e a chi era guarito (genesen) dal Covid-19. È stato introdotto dopo che il modello 3G ("geimpft, genesen oder getestet", cioè vaccinati, guariti o testati) era sembrato troppo poco stringente ed è rimasto valido - con tampone molecolare - solamente per accedere al posto di lavoro o per alcuni servizi essenziali come le farmacie o chi vende beni di prima necessità. 

 

Con queste misure, Austria e Germania hanno messo in piedi il famoso lockdown dei No vax, imponendo la regola 2G per la maggior parte delle attività, e limitando così al minimo la vita pubblica di chi rientra nella categoria 3G (ovvero i non vaccinati ma solo con un tampone, anche negativo, a disposizione). In Austria il lockdown per i non vaccinati risale già a metà novembre, con l'ex cancelliere Alexander Schallenberg che aveva parlato di «situazione grave». Da quel momento negozi, ristoranti, cinema, bar, teatri, concerti e stadi sono stati "chiusi" a chi era senza Green pass 2G, ossia frutto di vaccinazione o guarigione dal virus. In Austria e Germania non sono state le uniche misure: reintrodotto il coprifuoco per tutti con la chiusura di bar e ristoranti alle 22. Capitolo eventi: senza assegnazione dei posti, il tetto è fissato a 25 persone vaccinate o guarite con obbligo di mascherina Ffp2. Negli eventi invece con posti assegnati, via libera fino a 500 persone se vaccinate o guarite, a 1.000 se vaccinati, guariti e con tampone negativo e a 2.000 con dose booster e tampone negativo. 

Germania, lockdown per i No vax e stretta di Capodanno

Il lockdown No vax è stato annunciato dalla ex cancelliera Angela Merkel il 2 dicembre per fermare la quarta ondata. Da quel momento solo i vaccinati hanno avuto libero accesso a ristoranti, cinema, musei e negozi. Mentre i No vax non hanno potuto incontrare più di due persone alla volta. Chiusi al pubblico gli stadi dal 28 dicembre mentre la stretta per Capodanno è stata tradotta in numeri: stop a grandi feste (anche nei locali) e in casa si potranno incontrare massimo 10 persone. Sempre vaccinati, ovviamente. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA