Covid, l'allarme dell'Ema: «Virus muta a velocità pazzesca. Nuove varianti nei prossimi mesi»

"In vista dell'Autunno ci vuole un più prudenza", ha detto Marco Cavaleri, responsabile vaccini e prodotti terapeutici Covid dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema)

Covid, l'allarme dell'Ema: «Virus muta a velocità pazzesca. Nuove varianti nei prossimi mesi»
​Covid, l'allarme dell'Ema: «Virus muta a velocità pazzesca. Nuove varianti nei prossimi mesi»
2 Minuti di Lettura
Lunedì 19 Settembre 2022, 19:20

Nuove varianti del Covid potrebbero arrivare nei prossimi mesi. «Il virus SarsCoV2 sta mutando a velocità pazzesca e continua a farlo, adesso vedremo quale sarà il passo, ma dobbiamo aspettarci che ci saranno ancora parecchie mutazioni nei prossimi mesi. Effettivamente stiamo uscendo dalla pandemia ma il virus è ancora imprevedibile». Lo ha detto Marco Cavaleri, responsabile vaccini e prodotti terapeutici Covid dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema), all'incontro 'Efficacia e sicurezza dei nuovi vaccini bivalentì organizzato da Unamsi. «Tutti vogliamo essere ottimisti e abbiamo costruito un'immunità nella popolazione sempre più alta, ma in vista dell'Autunno ci vuole un più prudenza».

Elezioni politiche 2022, Pregliasco: «Rischio diffusione Covid, igienizzare matita con cui si vota»

L'allarme dell'Ema sulle nuove varianti, cosa sappiamo

«Speriamo - ha detto Cavaleri - che presto questo virus raggiunga un giusto equilibrio per poter convivere con gli uomini come per i virus influenzali, perchè allora potremo prevedere meglio come cambiare la composizione dei vaccini per migliori campagne vaccinali». Rispetto ai vaccini adattati contro Omicron, «quello che vorremo vedere con questi nuovi vaccini adattati è che la protezione si protragga più a lungo, e che la nuova vaccinazione si possa fare dopo 8 mesi; questa è l'aspettativa», ha sottolineato.

 

Cavaleri ha quindi ribadito che chi è stato naturalmente esposto al virus durante il periodo Omicron può aspettare 3-4 mesi prima dell'ulteriore richiamo. Inoltre, in riferimento alla cosiddetta variante 'indianà Omicron BA.2.75, «potrebbe prendere il sopravvento, ma è a metà strada tra Omicron 1 e 5 e quindi i vaccini possono coprire da questa sottovariante».

© RIPRODUZIONE RISERVATA