Vaccini Lazio, ecco come spostare la data della seconda dose

Mercoledì 26 Maggio 2021
Vaccini Lazio, ecco come spostare la data della seconda dose

Se si prenota oggi la prima dose del vaccino Astrazeneca nel Lazio, l'appuntamento per la seconda è tra il 10 e il 20 agosto. In piena estate. Mentre «per quelli che prenotano domenica – spiega la dott.ssa Caterina Pizzutelli, segretaria della Fimmg provinciale di Frosinone – si finisce a Ferragosto». Una festa a cui nessuno vuole mancare. Così, per evitare il flop dei ticket virtuali, la Regione ha deciso di annullare gli Open Day del 29 e 30 maggio, quelli del prossimo weekend, e annunciare 4 giorni consecutivi di vaccinazioni: dal 2 al 5 giugno. Di cui non si conosce ancora per quale fascia d'età saranno aperti, ma, se nelle ultime giornate dedicate ai vaccini si era arrivati agli over 35, probabilmente si darà la possibilità anche a chi ha più di 25 anni. In molti, però, si stanno domandando come spostare la seconda dose del farmaco anti covid per evitare che coincida con le vacanze.

 

Vaccini Lazio, no ai richiami a ferragosto: salta il prossimo open day

 

 

 

La data del richiamo

 

 

Per chi prenota sul portale di Salute Lazio, la data in cui sarà iniettata seconda dose di vaccino viene subito indicata. E questo avviene sia per chi fissa un appuntamento in uno degli oltre 120 hub presenti nel territorio, ma anche per chi si vaccina in una della 450 farmacie aderenti alla campagna di vaccinazione. Discorso diverso per chi, invece, si presenta agli Open day. In questo caso la data della seconda dose viene indicata il giorno in cui ci si vaccina. Anche se, per alcuni, non è stata segnalata. Ma niente paura. Perché, come fanno sapere dalla Regione, arriverà un sms con la data del richiamo.

 

Vaccini, Open Day Lazio dal 2 al 5 giugno: quattro giorni aperti a nuove classi d'età

 

L'intervallo - Sono cambiati gli intervalli tra una dose e l'altra di vaccino. Se inizialmente i richiami di Pfizer e Moderna erano fissati a 21 giorni, ora sono a 35 nel Lazio. Una decisione presa dalla Regione sulla base del parere del Comitato tecnico scientifico, che ha indicato la possibilità di iniettare la seconda dose dei vaccini a Rna messaggero fino a 42 giorni. Anche se la Pfizer Italia ha indicato che gli esami sinora compiuti si sono basati sulla seconda dose dopo tre settimane, e oltre, invece, non si hanno studi. Diversa, invece, la questione Astrazeneca. In tal caso il richiamo è previsto dopo 11 settimane, ovvero 77 giorni, e finora nessuno è stato spostato: anche se è possibile.

 

Vaccini Lazio, da stasera prenotazione per 40-43 anni: a che ora apre il sito? Tutte le informazioni, centri e farmaco usato

 

 

 

I motivi - Per spostare la seconda dose di vaccino ci devono essere delle «problematiche evidenti», così fanno sapere dalla Pisana. Non è dunque possibile spostare la seconda dose perché si sono prenotate le vacanze oppure per altri motivi meno importanti. Ma «è capitato anche che si spostasse il richiamo per un funerale oppure per un ricovero», fanno sapere dalla Regione. Non, però, per altre ragioni. Se poi ci sono delle «comprovate necessità cliniche», allora è possibile modificare il giorno della seconda iniezione.

 

Vaccini Lazio, da oggi prenotazioni per dosi in farmacia: calendario, date e chi può fissare un appuntamento per l'iniezione

 

Il numero - Bisogna chiamare lo 06 164 161 841 per spostare la seconda dose del vaccino. Un numero che è attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 e sabato dalle 7.30 alle 13.00. Per evitare che si intasino le linee, è importante chiamarlo solo per ragioni serie. Altrimenti non si dà la possibilità a chi ha effettivamente un'esigenza di poter risolvere il problema e cambiare la data dell'iniezione del vaccino. 

Di quanto si può spostare - Pfizer e Moderna possono essere spostati al massimo di una settimana. Non oltre. Se ora infatti il richiamo è previsto a 35 giorni, al più è consentito spostarlo fino a 42. Anche la seconda dose di Astrazeneca si può spostare. «Di qualche giorno – spiega la dott.ssa Pizzutelli –. Oltre lo sconsiglio». Anche perché quelle dosi sono già «state messe a disposizione del paziente» e diversamente «si rischierebbe di non iniettarle a nessuno».

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 28 Maggio, 12:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA