Roma, baby gang da incubo all'Eur: spunta una nuova violenza su una tredicenne

L'episodio risale ai primi di settembre, prima del 22 dicembre quando la ragazza è stata accerchiata, trascinata in un angolo, palpeggiata e quasi stuprata

Roma, baby gang all'Eur: nuova violenza, in cinque molestano una quindicenne
Roma, baby gang all'Eur: nuova violenza, in cinque molestano una quindicenne
di Alessia Marani
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Sabato 2 Aprile 2022, 07:52 - Ultimo aggiornamento: 3 Aprile, 11:10

Spunta un'altra aggressione del branco, ancora una ragazzina circondata da bulli all'Eur, molestata e sfuggita per un soffio alle grinfie dei baby-aguzzini. L'episodio risale ai primi di settembre, prima del 22 dicembre quando la quindicenne è stata accerchiata, trascinata in un angolo, palpeggiata e quasi stuprata da cinque minorenni, individuati dai carabinieri e sottoposti due giorni fa su input del tribunale dei minori alle misure cautelari del collocamento in comunità (per due 15enni e un 16enne) e segnalati alla Procura (per due 13enni non imputabili). Ebbene a pochi passi da dove si consumò questa violenza, la scorsa estate un branco - se siano gli stessi o meno non si sa - assalì un'altra adolescente.

Lo rivela Andrea Ciambò, titolare del Frog Lounge Bar di piazzale Luigi Sturzo. «Erano le quattro del pomeriggio e improvvisamente una ragazzina sui 13 anni è corsa qui dentro, cercando rifugio da un gruppo di una decina di persone - racconta - era terrorizzata e piangeva. L'avevano circondata e molestata, ma lei era riuscita a divincolarsi e a fuggire via». Il branco ha provato a inseguirla, mentre un'altra comitiva, anche questa formata da una decina di giovanissimi, maschi e femmine, suoi amici, sono accorsi nel frattempo. Si è sfiorata la zuffa. «In quei giorni avevo come ospiti fissi una squadra di rugbisti - continua il commerciante - che sono intervenuti per difenderla, allontanando i ragazzini dopo una bella ramanzina. Lei poi si è ripresa ed è andata via».

Baby-violentatori a Roma


Intanto, i carabinieri dell'Eur, archiviata la notifica delle misura ai cinque baby-violentatori, stanno svolgendo ulteriori approfondimenti per verificare se quella sera davanti al fast food si siano avvalsi della complicità di altri ragazzi. La vittima, infatti, avrebbe riferito, in una prima verbalizzazione, che probabilmente ad agire vi erano anche altri. Poi le indagini e il fotoriconoscimento si sono focalizzati sui cinque. C'è un aspetto che va preso in considerazione: la 15enne sarebbe stata già adocchiata precedentemente da qualcuno della gang che poi, di proposito, dopo averla vista sola davanti a un fast food l'ha avvicinata e persino trascinata via. Circostanza che fa pensare a una premeditazione dell'atto.


Il fenomeno delle baby gang violente nel territorio dell'Eur Laurentino era stato sollevato espressamente dalla presidente del IX Municipio, Titti Di Salvo, nel corso dell'ultima riunione dell'Osservatorio sulla sicurezza promosso dalla prefettura un mese fa. L'attenzione delle autorità municipali era rivolta soprattutto alle bande di giovani segnalate dai cittadini e radunate al quartiere Giuliano Dalmata e nei pressi dei centri commerciali. «Ma le violenze sessuali - dice Luisa Laurelli, delegato del IX alla legalità - rappresentano una escalation che lascia di stucco. Su questi ragazzi va fatta prevenzione e opera di recupero sociale».

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Assalto a bus e minicar

Alla fine dello scorso anno due bande, addirittura, si erano affrontate all'interno di un bus di linea che fa la spola tra i Ponti del Laurentino 38 congiungendo i due grandi centri commerciali del quadrante: botte da Far West e vettura semidistrutta. I protagonisti sono in via di identificazione dai militari di viale Asia e presto potrebbero scattare anche per loro misure ad hoc. Questa volta del branco farebbero parte anche dei maggiorenni. Ieri, all'Eur, mamme e papà hanno fatto la corsa per prendere i loro figli a scuola, specie le femminucce: «Meglio non lasciarli girare da soli». Chi ha aggredito la quindicenne - alcuni sono del Laurentino 38 - ha storie di disagio familiare alle spalle: padri appena usciti dal carcere o pregiudicati per droga, madri che da sole non sono riuscite a tenerli lontani dai guai. Qualcuno a scuola si trascina, altri durante l'anno non si sono praticamente mai visti.


Il laghetto, piazzale Vivona, piazzale Sturzo, piazza Marconi, le stazioni della Metro B. «Il venerdì e il sabato sera - dice una guardia giurata - sciami di giovani ubriachi ne combinano di tutti i colori. L'asfalto in certi angoli diventa un tappeto di bottiglie rotte». Tra Natale e Capodanno i carabinieri hanno stroncato il circuito di gare tra minicar su via Santissimi Pietro e Paolo: in pochi giorni più di 30 denunce per auto truccate e fuori norma, incassando il plauso del comitato di quartiere. Al Torrino, a febbraio, due 14enni sono stati segnalati per una serie di risse in un parco giochi; a marzo un altro minore è stato arrestato per avere aggredito e rapinato un 14enne. La caccia alle gang prosegue.

 

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