Prenotazione vaccini Lazio: domani notte si parte con i 62-63enni. D'Amato: «Noi restiamo in zona arancione»

Lazio, vaccini: stanotte aprono le prenotazioni per i 62-63enni
Lazio, vaccini: stanotte aprono le prenotazioni per i 62-63enni
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Giovedì 8 Aprile 2021, 14:26 - Ultimo aggiornamento: 18:11

Da domani notte i nati nel 1959 e nel 1958 (ovvero chi ha 62 e 63 anni) assistiti dal Servizio sanitario regionale del Lazio potranno prenotare il vaccino anti Covid andando sul portale online di Salute Lazio (l'indirizzo è qui).

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«Nel Lazio la campagna vaccinale procede regolarmente, nonostante le forti turbolenze relative alle decisioni sul vaccino Astrazeneca, e oggi abbiamo superato abbondantemente il milione e 200 mila somministrazioni». Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

D'Amato, in vista del monitoraggio settimanale di domani ha anticipato che la regione Lazio rimarrà in zona arancione. L'indice Rt infatti è sotto uno: 0.9. 

Per il Lazio «non ci sarà nessun cambio di fascia, rimarrà arancione. Abbiamo un Rt a 0.9 in lieve diminuzione come i tassi di incidenza su 100mila abitanti. Permane una situazione di pressione sulla rete ospedaliera venendo da un Rt a 1.3 però ci sono le condizioni per rimanere in arancione». Lo ha annunciato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, ospite di TimeLine su Sky Tg24. Per quanto riguarda le vaccinazioni già programmate con AstraZeneca, «noi ci atteniamo a quello che viene indicato a livello nazionale e c'è una raccomandazione e non un divieto per questo vaccino. Se a me che ho 53 anni venisse offerto AstraZeneca - conclude - lo farei in maniera gradita perché è importante vaccinarsi».

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Ieri sono partite le prenotazioni per un'altra categoria di sessantenni: i 65 e 64enni (ovvero i nati nel 1956 e 1957). E sono già arrivate oltre 35 mila prenotazioni in una giornata.

Nella fascia degli over 80 oltre il 57% degli anziani prenotati ha già completato il ciclo vaccinale, ovvero hanno ricevuto anche la seconda dose. 

Intanto lunedì 19 aprile (giorno in cui dovrebbero arrivare le prime fiale monodose Johnson and Johnson) aprirà il primo hub vaccinale allestito dentro un outlet. Il primo drive in vaccinale in un outlet aprirà a Valmontone. La struttura, che si estende su un'area di 20.000 mq, nata dalla collaborazione tra Assessorato alla Salute, Comune di Valmontone, ASL Roma 5 e Valmontone Outlet (DWS & Promos), sarà uno dei centri vaccinali più grandi della Regione Lazio e il primo in Italia all'interno di un outlet. Realizzato partendo dai modelli di successo già attivi negli Stati Uniti, il drive-In di Valmontone consentirà - rispetto alla modalità walk-in -una maggiore rapidità nell'afflusso e nel deflusso degli utenti e, più in generale, di tutte le operazioni vaccinali, traducendosi in numeri molto più elevati, seppur a parità di risorse.

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Ma a che punto sono le scorte di vaccino della Regione Lazio? Nonostante il ritmo sostenuto della campagna infatti c'è sempre il problema numero uno: il numero di dosi e i tempi di cosegna.

Nel Lazio «noi abbiamo iniziato le prenotazioni per i 65 anni. La rete funziona ma c'è un problema di approvvigionamento del prodotto. C'è un problema enorme nei contratti fatti a livello europeo che sta mettendo sotto stress il sistema», ha ammesso il governatore del Lazio Nicola Zingaretti a L'Aria che Tira su La7. Parlando di AstraZeneca ha aggiunto: «C'è poi questa vicenda di un vaccino per cui sono cambiate le linee di indirizzo. È un dovere motivare quanto accaduto».

 

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