Roma: blatte, escrementi e topi. Chiuso il mercato Esquilino

Venerdì 16 Aprile 2021 di Laura Bogliolo
Roma: blatte, escrementi e topi. Chiuso il mercato Esquilino

Chiude il settore alimentare dello storico mercato rionale dell'Esquilino. In pratica da ieri mattina sono off limits 4 mila metri quadri dove venivano venduti soprattutto pesce e carne. Sono stati gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale a effettuare uno dei consueti sopralluoghi tra i banchi del mercato frequentatissimo dai residenti, ma anche dai romani provenienti da tutta la Capitale.

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I CONTROLLI
Le verifiche dei vigili del nucleo Esquilino (I Gruppo Centro, Ex Trevi) hanno fatto emergere subito situazioni gravi dal punto di vista igienico-sanitario. Gli agenti si sono trovati, raccontano, davanti a una situazione grave per quanto riguarda alcuni dei banchi dello storico mercato diventato una vera e propria attrazione per i romani, ma anche per i turisti. Si sono resi conto della situazione e hanno subito richiesto l'intervento del personale del Sian, Servizio di igiene degli alimenti e nutrizione della Asl. I funzionari hanno effettuato un sopralluogo e alla fine è arrivato il verdetto: il settore alimentare del mercato dell'Esquilino non può restare aperto. La Asl ha quindi emesso il provvedimento di chiusura.

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I RILIEVI
«Nel corso del sopralluogo - fa sapere la Polizia Locale di Roma Capitale - gli operanti hanno rilevato la presenza di blatte, escrementi di piccioni perlopiù dove venivano venduti carne e pesce». I vigili insomma hanno lanciato l'allarme che è stato subito raccolto dai funzionari sanitari. Dal sopralluogo sono praticamente emerse delle non conformità che rappresentano «pericolo per la salute pubblica». «Le condizioni igienico-sanitarie, strutturali e infrastrutturali del mercato risultano inadeguate, in cattivo stato di pulizia e di manutenzione ordinaria e straordinaria». La notizia, come era prevedibile, ha sconvolto i residenti che tengono molto al mercato, ma anche alle condizioni igienico-sanitarie, soprattutto in questo periodo di continua emergenza. «Chiusura immediata dell'attività di mercato sita in via Principe Amedeo» hanno stabilito gli esperti del servizio della Asl Roma1 del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione di via Tanaro, 5. In pratica gli esperti, grazie all'allarme lanciato dai caschi bianchi, hanno rinvenuto «deiezioni anche secche depositate dai volatili (piccioni) che si sono insediate nel mercato creando condizioni di pericolo biologico quali vettori di malattie infettive». Si parla poi di «feci murine e blatte all'interno di alcuni banchi». Problemi anche ai pozzetti di scarico «ostruiti da residui e scarti alimentari».


IL SOPRALLUOGO
Sabrina Alfonsi, minisindaco del I Municipio, fa sapere di «aver subito convocato una riunione con rappresentanti dell'ufficio tecnico e del commercio per vedere quali interventi porre subito in essere per mettere in sicurezza il mercato, non possiamo permetterci che resti chiuso perché si tratta di una perdita per tutto il quartiere, ma anche per i lavoratori delle attività alimentari, visto che dietro c'è un tema occupazionale importante, per questo - conclude Alfonsi - dovremo verificare con la Asl di quali banchi si tratti». Insomma, per il Municipio la priorità è mettere in sicurezza tutto il mercato e pensare ai lavoratori. Sconvolti molti residenti del rione. «Il mercato rionale ha un grande valore, anche come punto di aggregazione - dice Gennaro Berger del comitato di quartiere Esquilino Vivo - insomma siamo consci della sua grande ricchezza, ma pretendiamo che vengano rispettate le norme sulla salute pubblica, siamo certamente vicini ai lavoratori, sperando si trovi una soluzione per una buona e reciproca convivenza, tra residenti e commercianti».

 


 

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