Salvini: «La difesa è sempre legittima, oppure entrano in casa e ti uccidono»

Martedì 25 Aprile 2017 di Claudia Guasco
Salvini: «La difesa è sempre legittima, oppure entrano in casa e ti uccidono»

dal nostro inviato
VERONA "Se non ti difendi, ti uccidono. La difesa e' sempre leggittima". Dal mega schermo del palazzetto dello sport di Verona, il segretario della Lega Matteo Salvini scalda il popolo del Carroccio. La grande adunata sul tema della sicurezza sta per partire e sul video scorrono le immagini di un dibattito in tv tra Salvini e Pierlugi Bersani, accolto dagli  elettori padani con un botato di fischi. Comincia cosi' la manifestazione leghista, un 25 aprile di bendiere verdi e leone giallo su campo rosso. "Oggi noi festeggiamo San Marco, non la Liberazione", mette in chiaro una signora veneziana che indossa una maglietta con stampata la faccia di Putin.
"L'ITALIA NON E' SICURA"
L'obiettivo di Salvini e' riempire il palazzetto, 5.500 posto. "Con il cuore saremo in tutte le piazze d’Italia. La libertà non ha colori e partiti e rispettiamo le scelte di ognuno. L’Italia però non è un Paese sicuro e quindi non è un Paese libero. Per questo noi oggi siamo a Verona, per dire con determinazione e forza che la difesa è sempre legittima", afferma il segrtario. Sul palco con il leader del Carroccio sfileranno Paolo Paternoster, segretario provinciale, il governatore del Veneto, Luca Zaia., e quello della Lombardia Roberto Maroni. Uniti contro una legittima difesa che ritengono a maglie troppo larghe. "I recenti, preoccupanti fatti di cronaca che vedono rapine al supermercato e in gioielleria e furti in abitazione dimostrano che il problema della sicurezza e' di assoluta attualita'", spiega il leghista veneto Michele Capanna. “Per noi il domicilio è sacro e inviolabile e difendere l'incolumità di famiglie e cittadini dall'aggressione di ladri e criminali è una priorita' - mette in chiaro - Chiederemo quindi di intensificare la collaborazione tra le forze di polizia e gli istituti di vigilanza privata per il controllo del territorio, tramite la predisposizione di un protocollo d’intesa, già operante in altre realtà”..
C'E ANCHE FORZA ITALIA
Nel parcheggio del palazzetto arivano i bus e i manifestanti srotolano gli striscioni. Contro i clandestini e il business dei centri di accoglienza, contro la presidente della Camera Laura Boldrini e a sostengo del referendum del 22 ottobre sull'autonomia di Lombardia e Veneto. Dalla Liguria sono arrivati quattro pullman. "Saremo circa in trecento per sostenere, insieme al nostro segretario Matteo Salvini, che la difesa e' sempre legittima", precisa il segretario regionale del Carroccio e assessore allo sviluppo economico della giunta Toti, Edoardo Rixi. "E' un tema molto sentito non solo dalla Lega, che per altro gia' in Regione Liguria ha varato una legge in merito, ma dai cittadini liguri che in queste settimane di raccolta firme hanno fatto sentire il proprio sostegno alla nostra proposta. Puntare l'attenzione sulla necessita' di una legge che
tuteli chi si difende legittimamente da un'aggressione o un furto nella propria casa o nel proprio negozio - aggiunge Rixi - e' una battaglia di civilta' che la Lega porta avanti da anni. Non e' accettabile che, come sta avvenendo da settimane in alcune vallate genovesi, un anziano che reagisca a un'aggressione nella propria casa rischi di finire in galera per difendere moglie e figli".

Ultimo aggiornamento: 19:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA