Vaccino, dopo la prima dose si può viaggiare? Green pass, tamponi, richiamo: regole e divieti

Lunedì 17 Maggio 2021 di Alessio Esposito
Vaccino, dopo la prima dose si può viaggiare? Green pass, tamponi, richiamo: regole e divieti

Il colore dell'estate 2021 sarà il verde. Quello del green pass, il documento che permetterà di viaggiare e muoversi liberamente fra Italia ed estero. Sul passaporto vaccinale si è già detto tanto, ma rimangono ancora diversi nodi legati alle infinite combinazioni possibili fra tamponi, quarantene, guariti dal Covid e seconde dosi in sospeso. Una domanda su tutte: posso viaggiare con una sola dose di vaccino? Poniamo, ad esempio, di aver ricevuto già la prima somministrazione, di dover partire domani per la Grecia, e di avere in programma il richiamo soltanto al ritorno dal viaggio: cosa succede? Ecco una breve guida per organizzare la propria estate all'insegna del vaccino anti-Covid.

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Estero - Per i viaggi all'estero, in attesa di un quadro definitivo di normative europee, bisogna attenersi alle regole stabilite dai singoli Paesi. In ogni caso, per ottenere il green pass, è necessario completare la vaccinazione con le due dosi e scaricare il certificato di avvenuta immunizzazione (che funge già da lasciapassare in gran parte dei principali Stati europei e non solo). Per tanto, chi ha ricevuto una sola dose di vaccino, non avrà nessun vantaggio e dovrà attenersi alle regole valide per tutti gli altri.

In Spagna vige l'obbligo di presentare un test molecolare negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l'ingresso. Così come in Grecia, dove i turisti dovranno presentare un test molecolare negativo (in inglese), effettuato nelle 72 ore precedenti all'arrivo. Regole simili anche per la Francia, dove però sono «sconsigliati» gli spostamenti non necessari. La Gran Bretagna si protegge con regole più stringenti: test negativo effettuato 72 ore prima della partenza, un formulario online ("travel locator form"), una quarantena di 10 giorni (5 se si arriva da un paese non inserito nella black list) e altri 2 test in occasione del secondo e dell'ottavo giorno di isolamento.

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Italia - Non meno complessa la situazione per chi viaggia in Italia. Ad oggi sappiamo che è possibile spostarsi liberamente fra Regioni inserite in zona gialla, mentre è necessario il pass per muoversi fra territori di colori diversi. Il lasciapassare si ottiene con almeno una di queste condizioni: essere vaccinato contro il Covid-19; aver ottenuto un risultato negativo dopo il test; essere completamente guariti dopo il contagio da Covid. L'Italia si adeguerà poi alle normative comunitarie quando il pass unico europeo sarà pronto.

Ma che succede a chi deve andare in vacanza ed ha ricevuto una sola dose di vaccino? Appurato che una sola somministrazione non dà diritto al green pass - e per tanto bisognerà attenersi alle regole in vigore per i non vaccinati - sarà possibile fare il richiamo in vacanza? È una possibilità, questa, su cui diversi sindaci e governatori stanno spingendo per favorire il turismo: quella di permettere agli italiani di vaccinarsi lontano da casa, magari nella Asl più vicina al luogo che si è scelto per passare l'estate. Su questo fronte, al momento, tutto tace, sebbene dal Veneto alla Sicilia siano già in tanti ad essersi detti pronti a una tale riorganizzazione. Intanto cresce il numero delle località covid-free, soprattutto isole, dove si è provveduto a vaccinare tutta la popolazione residente per rendere la località più sicura in vista dell'estate. Green pass permettendo.

 

 

Ultimo aggiornamento: 18 Maggio, 11:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA