Variante Delta, focolai in isole e luoghi di vacanze (incidenza tripla rispetto al resto d'Italia)

Sabato 31 Luglio 2021 di Marco Conti
Variante Delta, focolai in isole e luoghi di vacanze (incidenza tripla rispetto al resto d'Italia)

Le isole Covid free erano un’illusione, il virus oggi sta correndo proprio in questi territori. Nelle isole più piccole, come ad esempio Pantelleria o le Eolie, e quelle molto estese, come la Sardegna, che oggi è la Regione con l’incidenza di casi positivi ampiamente più alta d’Italia: su base settimanale 136,2 ogni centomila abitanti, quando la media del Paese è 58. Certo, l’assessore alla Sanità sardo, Mario Nieddu, precisa: «Siamo penalizzati dal modo di calcolare l’incidenza perché comunque il numero degli abitanti reali, in Sardegna, raddoppia in estate per la presenza di turisti». Ma lui stesso ammette che situazioni critiche ci sono, riguardano soprattutto le destinazioni turistiche, ma in zone diverse rispetto all’anno scorso quando l’emergenza vera fu registrata in Costa Smeralda, tra discoteche e glamour.

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La Sardegna

Quest’anno il virus sta circolando di più al sud della Sardegna e nell’area metropolitana di Cagliari, sono soprattutto i giovani a contagiarsi e paghiamo, questo come l’anno scorso, anche il fatto che ragazzi andati in vacanza in Spagna o in Grecia sono tornati contagiati». Nieddu per ora esclude interventi specifici, ma in molte località sono i sindaci a intervenire con alcuni provvedimenti. Alcuni esempi: obbligo di mascherina all’aperto a Paulilatino, nell’Oristanese; la sindaca di Maracalagonis (Cagliari), Francesca Fadda, impone l’uso dei dispositivi di protezione individuale ma chiede anche che vi siano 10 metri di distanza tra gli ombrelloni nelle spiagge. Sabrina Licheri, sindaca di Assemini, sempre nel Cagliaritano ha annunciato una ordinanza con «severe restrizioni» sino a Ferragosto dopo i 79 casi positivi in città.

In Sicilia

Spostandosi a sud, in Sicilia, a Pantelleria, il sindaco Vincenzo Campo ha trasmesso una diretta su Facebook per spiegare ai suoi cittadini le dimensioni del focolaio Covid in corso: in un’isola con 7.600 abitanti (a cui si aggiungono 50-60mila turisti d’estate) sono stati trovati 93 casi positivi. «Di questi - spiega il sindaco Campo al Messaggero - solo 7 erano vaccinati. Tenga conto che da noi il 50 per cento della popolazione ha ricevuto la seconda dose, questo dimostra che i vaccini funzionano. I ricoverati sono due. Pensiamo di avere circoscritto il focolaio nato, probabilmente, da ragazzi di Pantelleria tornati nell’isola». C’è stata una festa privata, i giovani erano tutti no vax, quella che fino a poche settimane fa era una località Covid free, ha visto moltiplicarsi le infezioni. «Io stesso - spiega il sindaco - ho avvertito che si rischiava di diventare zona rossa, soprattutto per invitare i cittadini a fare attenzione. Qualche turista ha disdetto, ma molti altri prenotato. Da noi non c’è un problema di movida, la vita notturna è tranquilla, però bisogna mantenere alta la guardia. Dispiace che ci sia una forte componente no vax a causa della quale metà della popolazione non è vaccinata. Per questo alcuni ospiti importanti come Capello, Tardelli e Armani hanno aderito a delle iniziative per promuovere la vaccinazione qui a Pantelleria. Intanto, per limitare la diffusione del contagio offriamo, su base volontaria, il test antigenico gratuito a chi arriva nell’isola».

C’è anche chi se l’è presa con gli sbarchi di immigrati dalla Tunisia, ma il sindaco esclude che c’entrino con il focolaio: «Sono stati trovati dei positivi, ma sono stati tutti isolati». Tutta la Sicilia, in generale, paga una bassa percentuale di vaccinazione: secondo i dati elaborati da Gimbe solo il 49,1 per cento della popolazione ha ricevuto prima e seconda dose. Ancora Sicilia, isole Eolie. A Stromboli sono stati individuati 14 casi, dopo che è arrivata una turista inglese positiva. Tra di loro anche i camerieri di un ristorante, che è stato chiuso. Gli albergatori locali hanno parlato di «esagerazione» e «fake news», spiegato che non c’è alcun focolaio. Ma una ragazza siciliana, Fabrizia, 28 anni, dopo avere trascorso con il fidanzato e altri quattro amici alcuni giorni di vacanza tra Salina e Stromboli, al ritorno a casa ha scoperto di essere positiva, e lo stesso è successo al fidanzato, il primo a sviluppare lievi sintomi. «Per fortuna - racconta - stiamo benino, siamo tra i primi vaccinati perché entrambi lavoriamo nel settore sanitario. Ciò che posso raccontare, però, è che né a Salina né a Stromboli c’è un reale rispetto delle regole. Nei bar e nei ristoranti il personale quasi mai indossa le mascherine. C’è molta sottovalutazione del problema». Il sogno delle isole Covid free, alimentato qualche mese fa quando si vaccinarono i loro abitanti prima degli altri, è svanito da tempo: a Capri, in Campania, era stato posizionato il cartello con scritto “Covid free”, ma dieci giorni fa sono stati trovati quindici turisti positivi; a Ponza, nel Lazio, è stato reintrodotto l’obbligo della mascherina all’aperto.
 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 1 Agosto, 11:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA