«Tagliola» o «ghigliottina», cos'è la procedura speciale che ha bloccato il ddl Zan

Mercoledì 27 Ottobre 2021
«Tagliola» o «ghigliottina», cos'è la procedura speciale che ha bloccato il ddl Zan

Ddl Zan non verrà esaminato dopo la tagliola scattata al Senato con voto segreto. L'aula di Palazzo Madama ha detto sì alla procedura speciale in base alla quale non ci sarà l'esame degli articoli del provvedimento contro l'omotransfobia. Come funziona la 'tagliola', definita anche 'ghigliottina'? Occorre far riferimento in particolare all'articolo 96 del Regolamento del Senato, in base al quale "prima che abbia inizio l'esame degli articoli di un disegno di legge, un senatore per ciascun Gruppo può avanzare la proposta che non si passi a tale esame".

 

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La richiesta è stata presentata nel caso specifico da Fratelli d'Italia e Lega. E' stata giudicata ammissibile e, dopo il voto segreto di Palazzo Madama, che l'ha approvata, l'esame degli articoli e del ddl, sul quale si è svolta già la discussione generale, non può andare avanti. Il DdL per almeno sei mesi deve essere archiviato.

 

In passato, il meccanismo della tagliola è stato associato anche all'applicazione del comma 5 dell'articolo 55 del regolamento. Nel testo si legge che "per la organizzazione della discussione dei singoli argomenti iscritti nel calendario, la Conferenza dei presidenti de igruppi parlamentari determina di norma il tempo complessivo da riservare a ciascun gruppo, stabilendo altresì la data entro cui gli argomenti iscritti nel calendario devono essere posti in votazione". In materia, ci si richiama anche al comma 5 dell'articolo 78: "Il disegno di legge di conversione, presentato dal Governo al Senato, è in ogni caso iscritto all'ordine del giorno dell'Assemblea in tempo utile ad assicurare che la votazione finale avvenga non oltre il trentesimo giorno dal deferimento".

Ultimo aggiornamento: 15:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA