Montecchio piange Ruggero Berarducci: addio all’ex sindaco professore. Domani il funerale

Montecchio piange Ruggero Berarducci: addio all ex sindaco professore. Domani il funerale
Montecchio piange Ruggero Berarducci: addio all’ex sindaco professore. Domani il funerale
di Gianluca Murgia
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 2 Febbraio 2022, 03:00

VALLEFOGLIA  - Sindaco e insegnante, intellettuale ma con una manualità d’altri tempi alla luce della sua passione per la lavorazione del vimine, esperto regionale di micologia e narratore del suo paese divenuto piccola città. In una parola: montecchiese. Tutto questo e oltre era Ruggero Berarducci, spentosi nella notte tra lunedì e martedì, professore di generazioni e generazioni di piccoli cittadini. Lascia la moglie, un figlio e una figlia. Stasera, nella chiesa di Montecchio, si terrà il rosario mentre il funerale sarà officiato domani alle 10.30.

Ruggero Berarducci era stato giovanissimo sindaco, a trazione socialista, di Sant’Angelo in Lizzola dal 1975 al 1981. «Anni difficili, complicati, in cui Montecchio da piccolo borgo è diventato un grande paese con esigenze nuove» ricorda l’assessore Stefano Gattoni. 


Berarducci, docente di materie letterarie, fu uno degli artefici della realizzazione dell’apertura della scuola media a Montecchio (che successivamente fu poi trasferita nel nuovo plesso di Pian Mauro). 

«All’epoca c’era una scuola a Morciola e una Montelabbate - racconta ancora Gattoni -. Ruggero fece una battaglia, con un comitato, per aprirne una anche a Montecchio. E ci riuscì in un palazzo di fronte alla vecchia scuola elementare. Non solo: a lui si deve anche la realizzazione della scuola materna, ancora esistente, in via Pio La Torre». Ci ha lasciati un altro grande montecchiese.

Berarducci era molto legato al suo paese. In diverse pubblicazioni (come su Il Paese) ne aveva raccontato lo scoppio, raccogliendo interviste diventate ora memoria collettiva. Aveva collaborato con varie associazioni, compresa la Pro loco. Professore fuori da canoni, sorridente, portato alla battuta arguta e dotato di una cultura non indifferente. In pochi ricordano un aneddoto che affonda le radici nel tempo: a Berarducci, che ha abitato da sempre in via Dei Cipressi, si deve la creazione del primo campo da tennis a Montecchio. «Lo aveva fatto realizzare su un suo campo, vicino casa e, per diverso tempo, quando qui non c’erano altre strutture, tantissimi montecchiesi andarono lì a giocare». Una volta andato in pensione era diventato presidente del Gruppo micologico Amb e del Coordinamento delle Associazioni Micologiche delle Marche, e punto di riferimento nel saper intrecciare i vimini con diversi corsi tenuti per Unilibera.


«Ruggero Berarducci - ha scritto Alberto Cudini, suo collega e amico - è stato apprezzato sindaco socialista del Comune di Sant’Angelo in Lizzola. Voglio ricordarlo con questa immagine (vedi foto, ndr), con il suo sorriso e con la sua grande disponibilità verso la comunità di cui faceva parte con orgoglio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA