Vallefoglia, baby strupratori, espulsa
la madre: dovrà tornare in Marocco

Baby strupratori di Rimini
espulsa la madre:
dovrà tornare in Marocco
di Simonetta Marfoglia
PESARO - Ha sette giorni di tempo per lasciare l’Italia, e quindi Vallefoglia, Sana Allam, la madre dei due fratelli del branco di Butungu oggi in carcere per l’escalation di stupri e violenze compiute nell’estate di un anno fa sulla spiaggia di Rimini. Dove non era ancora giunto l’appello del sindaco Palmiro Ucchielli al ministro Salvini («Deve espellere questa donna clandestina dal nostro territorio») è arrivato l’iter della legge, che magari ha i suoi tempi, ma prima o poi arriva.
La donna, di origini marocchine, 45 anni, madre di quattro figli di cui due ancora con lei, si è vista respingere il ricorso presentato contro un precedente decreto di espulsione emesso nei suoi confronti e ieri è stata denunciata dai carabinieri per non aver ottemperato alle disposizioni violando la legge sull’immigrazione clandestina.
 
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Giovedì 8 Novembre 2018, 10:11 - Ultimo aggiornamento: 10:11