La tomba di Raffaello ha trovato sede, la copia contesa verrà posizionata nella chiesa dei Carmelitani Scalzi

Lunedì 15 Marzo 2021 di Eugenio Gulini
La tomba di Raffaello al Pantheon

URBINO - Chi non si ricorda la disputa estiva sulla “copia della tomba di Raffaello”? Vittorio Sgarbi, il pro sindaco ducale, in piena campagna elettorale per le amministrative a Senigallia la prometteva alla città della spiaggia di velluto.

 

Ad Urbino, altresì, in pieni festeggiamenti del “Cinquecentenario dalla morte del Divinissimo” (6 aprile 1520), dopo i pronunciamenti del critico d’arte, si scatenò l’inferno anche con interrogazioni (liste Londei), comunicati (Pd e Viva Urbino, Sinistra per Urbino, Art. 1, uomini di cultura, associazioni…) e garanzie (sindaco Maurizio Gambini).


Le speranze
Ora è ufficiale: la copia della tomba dell’illustre pittore, inclusiva del celebre epitaffio di Pietro Bembo «Ille hic est Raphael timuit quo sospite vinci, rerum magna parens et moriente mori» (Qui giace Raffaello da lui, quando visse, la natura temette d’essere vinta, ora che egli è morto, teme di morire), sarà montata all’interno della Chiesa dei Carmelitani Scalzi, in cima al Monte, a due passi dal celebre monumento del leggendario concittadino, “fino a quanto sarà lungo il sempre”. Almeno così gli urbinati sperano: che non sia più spostata da lì. A tal proposito le cosiddette “Liste Londei” gongolano e si avvicinano ulteriormente alle strategie del primo cittadino Maurizio Gambini e del suo entourage.

 

 


Londei condivide
«Per noi la città è di tutti – hanno rimarcato qualche giorno fa con Giorgio Londei capogruppo - Partendo da questo presupposto ci siamo confrontati nelle commissioni consigliari, nei capigruppo e nel consiglio comunale con i suoi componenti». I distinguo appaiono nella nota firmata anche dai consiglieri Federico Cangini e Luca Londei. Tutto ciò, forse, per contrapporsi a quello che le forze che sostengono la maggioranza di Maurizio Gambini scrivono dei colleghi di opposizione di Pd e Viva Urbino “…costantemente assenti alle commissioni consiliari, disertano le occasioni di dialogo e confronto. Non mancano di intervenire sui media per pura speculazione politica…”. Ebbene la decisione di installare la copia della tomba di Raffaello all’interno della Chiesa dei Carmelitani Scalzi è «condivisa» da Londei & C.


«A ottobre 2020 – continua il capogruppo Giorgio Londei - avevamo richiesto chiarimenti in merito allo spostamento circolando ipotesi su Senigallia come prima sede. Il sindaco a novembre 2020 rispondeva che sarebbe arrivata a Urbino senza tappe intermedie e che si stava cercando una collocazione adeguata. La collocazione della copia della Tomba di Raffaello – insiste Londei - è in un punto strategico e vicino alla Casa Natale del Genio Urbinate. Noi sempre collaborativi quando si tratta di operare per il bene della città perché il “patrimonio dell’umanità” è di tutti. Cogliamo l’occasione – conclude il senatore - per rammentare a Maurizio Gambini di farci sapere anche a che punto siamo con la richiesta, per una mostra, del quadro di Raffaello “Santa Maria Maddalena”». 


«Ora aspettiamo il dipinto»
La Maria Maddalena è stata dipinta nel 1503 assieme alla Santa Caterina (tavole laterali di una “Madonna Chantilly”, forse quella al Museo Condé) e un tempo si trovavano assieme ad Alnwick Castle (GB). 
 

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