Urbino, precipita nel giardino pensile
che sprofonda e scopre stanza segreta

Mercoledì 14 Novembre 2018

URBINO - La terra che si apre sotto ai piedi, un risucchio nel vuoto, il buio, la paura e il dolore. Tutto in una frazione di secondo. Compreso un volo di circa 7 metri a bordo di un bobcat, un piccolo escavatore, con cui M. P., 43 anni, operaio di Pergola dell’impresa edile Astra srl di Fabriano, stava lavorando sul giardino pensile di uno stabile di proprietà della Curia, al numero 13 di via Saffi, pieno cuore antico ducale, a due passi dall’Università. Nessuno sapeva che sotto quella terra si celasse una stanza dimenticata.
I soccorsi sono immediatamente scattati, allertati dagli altri operai presenti al lavoro per il restauro dello stabile. Non risulta in pericolo di vita anche se il soccorso, dal punto di vista logistico, non è stato agevole. I carabinieri immediatamente intervenuti sul posto sono stati perfetti nel tirarlo fuori, imbragato, da quel cratere largo 4 metri per 4, insieme al 118. Sul posto sono intervenuti anche la polizia, i vigili locali e i vigili del fuoco. Grave politrauma contusivo da contraccolpo riportato con sospette fratture alle vertebre e schiacciamento polmonare. La stanza dimenticata, riportata alla luce, sarà invece oggetto di una approfondita ricerca da parte della Sovrintendenza che esaminerà anche il materiale presente all’interno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA