Notte violenta: rissa tra giovanissimi in piazza dopo uno sguardo di troppo ad una ragazza. I carabinieri fermano due ragazzi

Lunedì 21 Settembre 2020
La movida studentesca urbinate, foto d'archivio datata ottobre 2019
URBINO - Maxi rissa nel centro storico di Urbino. Coinvolti, nella piazza centrale, diversi giovanissimi. È bastato un attimo, uno sguardo, una parola - pare - di troppo riferita a una ragazza di un altro gruppo per scatenare l’inferno sotto gli occhi di decine di esterrefatti presenti. Un amico avrebbe cercato di difenderla, ad un altro sarebbe partito un ceffone. Da qui, il tafferuglio con almeno 5-6 ragazzi coinvolti. L’episodio si è verificato giovedì notte ed è culminato con l’intervento delle forze dell’ordine locali.

 

Non proprio il massimo - eufemismo - per dare il benvenuto al ritorno degli studenti universitari a Urbino. Alcuni dei quali, peraltro, già arrivati in città per trovare una sistemazione e preparare al meglio l’inizio delle lezioni in presenza. A causare la rissa - secondo alcune testimonianze dirette - non sarebbero stati però studenti universitari fuori sede ma giovani del territorio, alcuni di Urbino e altri - hanno riferito sempre alcuni presenti - provenienti dal Fanese, alcuni dei quali di origine straniera. Alla fine sono state fermate dalle forze dell’ordine almeno due persone che avrebbero preso parte alla rissa. La serata era iniziata con controlli mirati nei locali del centro per verificare la corretta applicazione e il rispetto delle norme anti-covid. Alcuni di questi locali hanno così deciso di chiudere in anticipo per evitare ogni genere di problema con la clientela presente. La maggior parte degli avventori si è così riversata per le strade del centro. Quando gli animi si sono scaldati, in piazza, non erano presenti forze dell’ordine in divisa. Queste sono intervenute subito dopo chiamate da qualcuno dei presenti. Sono stati attimi di vera e propria paura. Le scintille - secondo alcuni - erano partite ben prima, in diversi locali in cui i due gruppetti si erano incrociati.  © RIPRODUZIONE RISERVATA