Mostra il lato B allo stadio, la modella che studia a Urbino ora rischia una denuncia per atti osceni

Mostra lato B allo stadio: nei guai studentessa

Mostra il lato B allo stadio, la modella che studia a Urbino ora rischia una denuncia per atti osceni
Mostra il lato B allo stadio, la modella che studia a Urbino ora rischia una denuncia per atti osceni
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Mercoledì 5 Ottobre 2022, 14:37 - Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre, 15:46

URBINO - La modella Coyote Cutee ha sicuramente sfondato sul web: decine di migliaia di follower su Instagram e attiva anche sulla piattaforma di contenuti a pagamento OnlyFans. La studentessa dell'ateneo urbinate è diventata famosa dopo aver mostrato il lato b (a favore di fotocamera) durante le partite del Bari allo stadio San Nicola. Ma se lo show l'ha catapultata tra le stelle virali del web, rischia anche di inguaiarla. La Procura di Bari, infatti, avrebbe accquisito le immagini diffuse sui social ed ora la ragazza rischia un denuncia per atti osceni.

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La ragazza, ha 21 anni ed è pugliese, è una modella e studia Comunicazione digitale all'Università di Urbino.  ha pubblicato per la seconda volta in questo campionato di Serie B una foto che la ritrae di schiena, con i pantaloni abbassati, sugli spalti dello stadio San Nicola di Bari. Inutile sottolineare quanto lo scatto sia stato recepito con entusiasmo dal popolo dei social. Coyote Cutee (il suo nome di battesimo non è stato reso noto) è diplomata al liceo scientifico Arcangelo Scacchi di Bari, è prossima alla laurea in Comunicazione digitale all'Università di Urbino ed è abbonata in Curva Nord allo stadio San Nicola. In un'intervista a BariViva.it ha raccontato: «Lavorando come faccio io, sono arrivata a guadagnare tra i 4 e i 5mila dollari al mese, a seconda dei casi. Si parla di cifre al lordo, perché ho una partita Iva e dai guadagni vanno scalate le tasse». Ma oltre alla volontà di farsi pubblicità, dietro quelle foto allo stadio ci sarebbe anche un messaggio più profondo: «Da donna mi sento libera di mostrare il mio corpo come e quando voglio, non mi sento di sminuire nessuno nel farlo, è una mia scelta consapevole di donna - ha spiegato Coyote Cutee -. Credo che alimentare questi pensieri possa portare a forme di maschilismo che vedono la donna sessualizzata; una donna che non si deve mostrare, che non deve andare in giro vestita in una certa maniera». 

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