Controlli a scuola, studenti trovati con l'hashish: uno ha soltanto 15 anni

Giovedì 7 Ottobre 2021 di Eugenio Gulini
Controlli a scuola, studenti trovati con l'hashish: uno ha soltanto 15 anni

URBINO - Controlli straordinari dalla prima mattinata di ieri della polizia di Stato a Urbino sui bus studenteschi per verificare la conformità alla normativa sul contrasto della pandemia da Covid-19. Agli agenti, accompagnati da cani antidroga, è stato affidato anche il compito di svolgere verifiche a sorpresa sui passeggeri e il loro comportamento. 

 

Dunque, il personale del commissariato di Urbino con l’ausilio del cane antidroga della Questura di Ancona, ha effettuato prima del suono della campanella una serie di controlli almeno su 7/8 pullman in prossimità dei parcheggi degli autobus e nelle adiacenze degli istituti scolastici superiori, principalmente nel piazzale Itis ed in via Neruda, zona bocciodromo.

L’operazione

Sono state verificate le capienze e gli affollamenti sugli autobus delle principali tratte di arrivo alla città di Urbino e svolti controlli antidroga sui ragazzi. in particolare, s>ono stati rinvenuti alcuni quantitativi di stupefacente. In particolare due giovanissimi, di 15 e i 17 anni, sono stati trovati in possesso di hashish per uso personale. I minorenni sono stati portati in commissariato e segnalati come consumatori. I controlli che saranno sempre più frequenti e severi per prevenire spiacevoli fenomeni che si stanno diffondendo moltissimo tra i giovani, iniziative finalizzate soprattutto al contrasto dello spaccio e del consumo di droga tra i ragazzi in età scolastica. Le ispezioni proseguiranno per tutta la durata dell’anno scolastico anche per arginare episodi che riconducono a maleducazione, non rispetto delle regole e bullismo. Un impegno molto forte da parte del personale di polizia concentrata, soprattutto, sul contrasto alle sostanze stupefacenti nei luoghi abitualmente frequentati dai giovani, e, in modo particolare, nel tragitto che li porta da casa a scuola e viceversa. Massima fermezza per fenomeni che, purtroppo (ne sono consapevoli istituzioni scolastiche, comunali e forze di polizia), sono presenti nel territorio. Per la tutela dei giovani di fronte un gesto allarmante viene annunciata una tolleranza zero.

La purificazione dell’aria

All’esito di tale attività non sono state rilevate irregolarità sul numero di persone sui mezzi. Rispettata la capienza dell’80% degli autobus e anche l’uso delle mascherine chirurgiche. «A parte una più intensa attività di pulizia e sanificazione, cosa tra l’altro prevista dalle linee guida per il trasporto pubblico locale – rimarca Lara Ottaviani, presidente Ami - nel tempo abbiamo sperimentato più sistemi. La scelta è caduta sull’utilizzo di appositi filtri che purificano l’aria al 99,99% anche con l’ausilio di particol

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