Armi, marijuana, dollari falsi e documenti taroccati: denunciato un ragazzo dell'est Europa

Martedì 6 Ottobre 2020 di Eugenio Gulini
Urbino, armi, marijuana, dollari falsi e documenti taroccati: denunciato un ragazzo dell'est Europa

URBINO Il fiuto dei Carabinieri del Comando Compagnia e Comando Stazione di Urbino diretti dal Capitano Renato Puglisi non sbaglia un colpo.

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L’ultimissima, sulla piazza ducale, è una denuncia a piede libero di un giovane dell’Est Europa di 24 anni residente nelle vicinanze del comune di Urbino per detenzione ai fini di spaccio, spendita e introduzione di banconote false, nel caso specifico dollari, ricettazione di documenti di provenienza illecita e sicuramente sottratti a delle persone e porto abusivo di armi (un bastone contundente). 
 
Attività in strada
Una normalissima attività di controllo del personale dell’Arma sulle strade del territorio urbinate ha, in pratica, fatto smascherato la vivacità illecita del personaggio che non si accontentava di spacciare marijuana ed altro stupefacente. Una volta fermato, nel centro cittadino per un ordinario accertamento, i militari della Benemerita si sono accorti di uno strano nervosismo del giovane. Hanno cominciato a rovistare a destra e a manca nell’auto finché sono usciti alcuni grammi di “maria”. A questo punto, i Carabinieri, non potevano esimersi dall’ulteriore perquisizione nella residenza. Qua, come dalle fenditure di un gruviera, è uscito un po’ di tutto, persino una decina di banconote di dollari americani palesemente contraffatti oltre ad ulteriore stupefacente e a documenti di provenienza illecita ed un bastone di legno contundente molto simile ad una mazza. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. 

Le analisi
I “verdoni” decisamente inattendibili saranno ora analizzati, millimetro per millimetro, a Roma, dal Centro dei Carabinieri anti - falsificazione monetaria e, di seguito, da un Ufficio Centrale dell’Interpol (The International Criminal Police Organization), sempre della Capitale, che si interessa di falso monetario. Il 26enne non è riuscito a dare una giustificazione plausibile da dove fosse pervenuto il denaro. Forse provento dalla vendita di stupefacente? I Carabinieri continuano nelle indagini cercando di capire chi siano i clienti che lo avvicinavano. 

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