Umberto Gnudi, la benemerenza del Comune di Pesaro ci sarà. Scontro politico tra Matteo Ricci e il centrodestra

Umberto Gnudi, la benemerenza del Comune di Pesaro ci sarà. Scontro politico tra Matteo Ricci e il centrodestra
Umberto Gnudi, la benemerenza del Comune di Pesaro ci sarà. Scontro politico tra Matteo Ricci e il centrodestra
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Martedì 28 Giugno 2022, 02:55 - Ultimo aggiornamento: 30 Giugno, 10:49

PESARO Sì alla benemerenza a Umberto Gnudi e a tutto il personale sanitario, ma è bagarre in aula tra il sindaco e il centrodestra. «Gnudi è stato il capitano della squadra, polemica imbarazzante dell’opposizione», dice Ricci. «Il sindaco strumentalizza la figura del medico e ci insulta», replica l’opposizione. 


Il via libera dell'aula


L’assise ha approvato l’ordine del giorno (17 favorevoli, contraria Sperindei, tutto il centrodestra non ha partecipato al voto), presentato dal sindaco Matteo Ricci sul “Conferimento della benemerenza per elevati meriti al dottor Umberto Gnudi e al personale sanitario in prima linea nell’emergenza Covid”. Ricci ha ricordato che «siamo stati una della città che ha subito maggiormente il Covid nella prima ondata, tanti morti, ospedale sotto pressione, il dottor Gnudi si è trovato a dirigere quella struttura in una situazione complessa. La battaglia è continuata, fino ad arrivare a riportare tanta gente in ospedale nonostante la campagna di vaccinazione. Gnudi è stato in prima linea anche per far comprendere a tutti coloro che non si stavano vaccinando, che rischiavano la vita. La vicenda si è chiusa male, la città si è riconosciuta in un medico in prima linea, è molto giusto che il consiglio dia questa benemerenza a Gnudi, e a tutte le persone in prima linea in questa battaglia. Ho letto con sorpresa e amarezza le polemiche dell’opposizione - continua il primo cittadino - Tutti i riconoscimenti e benemerenze hanno un nome, se volevamo fare una cosa generica c’è già stata, con il murales davanti all’ospedale dedicata agli eroi e alle vittime del Covid.

 


L’accusa


«Una polemica stupida, a meno che invece di ragionare nel merito, qualcuno è stato richiamato dalla Direzione dell’ospedale o dall’assessore regionale, perchè ritengono quest’ordine del giorno una lesa maestà. Dobbiamo vivere il sistema sanitario in una cappa di omertà, dove non si può dire nulla? Si può sparare a zero sul sindaco, come è giusto che sia in democrazia, e non si può dire nulla sull’azienda ospedaliera? E chi l’ha detto? Invito l’opposizione a ritornare sui propri passi. Purtroppo Gnudi è andato via, e troppi stanno andando via, ci sarà qualche problema». 
Lisetta Sperindei (Gruppo Misto minoranza) ha chiesto di depennare il nome di Gnudi dal documento. Giulia Marchionni (Prima C’è Pesaro), si è chiesta perchè «non dare questa benemerenza a tutti coloro che sono stati in prima linea nell’emergenza Covid. Perchè uno inter pares, non voglio giudicare il lavoro di nessuno, ma Gnudi ha fatto anche degli errori. Il codice disciplinare dice che un dipendente di Asur o Marche Nord o qualunque azienda, prima di andare sulla stampa o in televisione per parlare da operatore sanitario per il ruolo che riveste deve essere autorizzato.

La polemica politica


«Ho chiamato medici e tutti gli operatori sanitari con le lettere dell’alfabeto, che corrispondono a volti e persone». Laura Biagiotti (Forza Pesaro-Ungranbelpo’) sostiene che «sia giusto riconoscere tutti gli operatori, ma qualcuno mi deve dire perchè non un benemerito ad un medico che ha dato tanto. Gnudi è stato mandato via solo perchè ha detto cose che non tornavano comodo». 
Il consigliere della Lega Dario Andreolli ha presentato l’emendamento del centrodestra (respinto con 17 contrari e 8 favorevoli) per proporre il conferimento della «benemerenza per elevati meriti al personale sanitario in prima linea nell’emergenza Covid». «E’ l’idea che c’è stata una squadra - continua Andreolli - che ha contribuito allo stesso modo e Gnudi rientra dentro questo identikit. Non vogliamo dire un no, ma dire che la città esprime gratitudine in maniera incondizionata, perchè di citazioni ce ne sarebbero tante». Ha replicato Ricci: «Ditelo se Gnudi non merita un riconoscimento di questo tipo. Perchè non è altezza? Perchè non doveva rispondere a Capalbo? Lui era il capitano della squadra e oggi non c’è più. Le argomentazioni dell’opposizione sono imbarazzanti. Quando il prefetto rilascerà i cavalierati, dirò di mettere i nomi di tutti i medici di Pesaro e non solo di suo padre (riferimento al padre della consigliera Marchionni, ndr), è lo stesso identico ragionamento. Nessuno si è permesso di dire al prefetto che i cavalierati sono sbagliati perchè hanno nome e cognome. Come cacchio ragionate?», ha detto all’opposizione, scusandosi poi per la parola “cacchio”. 


Le scuse


«Se avete qualcosa contro Gnudi ditelo, ma non arrampicatevi sugli specchi». Il consigliere Redaelli (Forza Italia): «La forzatura del sindaco non è rispettosa di tutte le persone che si sono spese in questo ambito. E non è rispettosa di Gnudi, che così viene strumentalizzato. Il sindaco ci insulta, dandoci dei consigli, che in realtà sono scherni, ma ormai siamo abituati»

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